Mirabilia “On the road” accende le piazze della Granda

Tre tappe tra Vernante, Chiusa di Pesio e Carrù trasformano borghi e vallate in un palcoscenico diffuso dedicato alle arti performative

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Non serve più entrare in un teatro per assistere a uno spettacolo. Basta attraversare una piazza, fermarsi sotto un portico o seguire una banda che all’improvviso trasforma una strada in un palcoscenico. È questa l’idea di Mirabilia On the Road, il percorso itinerante che accompagna il Festival Mirabilia fino a settembre, facendo dialogare artisti internazionali, circo contemporaneo, teatro di figura, musica e performance con i piccoli centri della provincia. Una formula che porta la cultura fuori dagli spazi tradizionali e la restituisce alle comunità, trasformando i luoghi quotidiani in scenografie naturali.
L’appuntamento principale del mese è in Vernante, dove dal 21 al 23 agosto il paese ospiterà tre giorni di spettacoli diffusi. Tra i celebri murales dedicati a Pinocchio, artisti e pubblico condivideranno un percorso che trasformerà il borgo in un grande teatro a cielo aperto. Il programma è costruito come un percorso che invita il pubblico a muoversi tra piazze, cortili e vie del centro storico, seguendo artisti e compagnie provenienti da esperienze diverse. Il teatro di figura della Compagnia La Fabiola offrirà uno spettacolo delicato e poetico, mentre la comicità di Otto Panzer alternerà ironia e coinvolgimento diretto del pubblico. A collegare i diversi momenti sarà soprattutto l’energia della PrismaBanda della Compagnia Prismadanza, formazione itinerante capace di trasformare una semplice passeggiata in una festa collettiva fatta di musica, danza e colori. Per tre giorni Vernante diventerà così un palcoscenico a cielo aperto, dove il pubblico potrà spostarsi liberamente da uno spettacolo all’altro seguendo il ritmo del festival. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, con l’obiettivo di coinvolgere famiglie, turisti e residenti in un’esperienza condivisa che mette al centro l’incontro tra arte, territorio e comunità. Il valore aggiunto di Mirabilia resta proprio questo: ogni spettacolo cambia significato a seconda del luogo che lo ospita. Non è il paese ad adattarsi al festival, ma il festival a costruire un dialogo con il territorio, coinvolgendo abitanti, visitatori e attività locali. Una scelta che negli anni ha permesso alla manifestazione di diventare uno dei principali punti di riferimento italiani per il teatro urbano e il circo contemporaneo, attirando artisti da tutto il mondo e contribuendo alla valorizzazione dei borghi della Granda.
Nato a Fossano e cresciuto fino a diventare uno dei principali festival europei dedicati al circo contemporaneo e alle arti performative, Mirabilia ha costruito negli anni una rete che coinvolge artisti e compagnie provenienti da tutto il mondo. La formula On the Road rappresenta oggi l’evoluzione più territoriale del progetto: non soltanto una tournée di spettacoli, ma un percorso che attraversa vallate, borghi e luoghi del patrimonio, trasformando ogni tappa in un’occasione di incontro tra linguaggi artistici, comunità locali e paesaggi della Granda.
Il viaggio proseguirà il 29 agosto a Chiusa di Pesio, dove arriverà La Artista, produzione cilena di circo contemporaneo che intreccia acrobatica, teatro fisico e autobiografia per raccontare il percorso umano e artistico di una donna alla ricerca della propria libertà. Accanto allo spettacolo internazionale torneranno la PrismaBanda Street Band, le performance di Jump in Around della compagnia Django e altri interventi diffusi nel centro storico, mantenendo quella dimensione partecipata che caratterizza tutto il progetto On the Road. Il percorso si concluderà poi dal 18 al 20 settembre a Carrù, nuova tappa del festival, con acrobazie aeree, teatro di strada e spettacoli pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età. Una chiusura che conferma la volontà di Mirabilia di continuare a crescere attraverso il territorio, facendo delle piazze e dei paesi della provincia i protagonisti di un grande palcoscenico a cielo aperto.

A Valdieri l’eredità di Walter Bonatti rivive in mostra

Fino al 9 agosto il Centro Visita del Parco delle Alpi Marittime, alle Terme di Valdieri, ospita la mostra dedicata a Walter Bonatti, realizzata dal Museo Nazionale della Montagna in collaborazione con il Cai di Cuneo. L’esposizione celebra i settant’anni della traversata scialpinistica delle Alpi del 1956 e racconta sia il grande alpinista sia il reporter-esploratore che, dopo le imprese in montagna, ha continuato a cercare i luoghi più selvaggi del pianeta. Ingresso gratuito.

Valle Stura tra cultura e tradizioni occitane

Agosto trasforma il Centro di Documentazione Valle Stura di Sambuco in un laboratorio permanente dedicato alla cultura occitana, alla montagna e alla memoria del territorio. Dal 2 al 29 agosto la Valle Stura propone un ricco calendario di appuntamenti tra cultura, teatro e tradizioni occitane. Il 2 agosto il Centro di Documentazione di Sambuco apre il mese con l’incontro dedicato al progetto Montagna Sacra; il 7, 14, 21 e 28 agosto tornano le conferenze della storica dell’arte Flavia Cellerino sul rapporto tra natura e arte. Il 9 agosto, a Borgata Paraloup di Rittana, la rassegna Tra palco e cielo propone “Scritte a mano”, spettacolo con musica dal vivo di Roberta Belforte (foto a destra) accompagnata al pianoforte da Chiara Merlo. Il 12 agosto spazio al cinema con Bogre – La grande eresia europea di Fredo Valla, mentre il 19 agosto sarà proiettato il documentario dedicato a don Romano Fiandra. Gran finale il 29 agosto con i balli occitani del Duo Sousbois (foto a sinistra). Per tutta l’estate sono inoltre visitabili la mostra Bogre e l’esposizione permanente sulla Baìa di Sambuco. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.