Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, l’Assemblea dei Sindaci nomina il nuovo presidente

0
1
Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese
Paola Falco e Matteo Ravera

Nella seduta del 27 luglio, l’Assemblea dei Sindaci del Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese ha nominato il nuovo Presidente, in sostituzione della Presidente uscente Paola Falco, Sindaco di Caraglio. L’Assemblea ha nominato Matteo Ravera, Sindaco di Boves, che dal 2024 ricopriva il ruolo di Vice Presidente.

Essendo giunto a scadenza il mandato quinquennale della Sindaca di Caraglio, e non essendo prevista dallo Statuto del Consorzio la possibilità di un rinnovo, la scelta si è rivolta verso il primo cittadino di Boves, anche in un’ottica di turnazione rispetto alle diverse componenti territoriali del Consorzio, che conta 53 Comuni dell’area cuneese. Nella prossima seduta, l’assemblea provvederà alla nomina di un nuovo Vice Presidente, al posto di Matteo Ravera.

L’Assemblea dei Sindaci è la diretta espressione degli enti consorziati, è l’organo di indirizzo e di controllo politico amministrativo nel cui seno sono rappresentati gli interessi relativi alle funzioni e ai servizi di competenza del Consorzio. Le competono, oltre all’elezione del Consiglio di Amministrazione e del Presidente, del Direttore, del Segretario e del Revisore, l’approvazione delle modifiche statutarie, la determinazione delle quote capitarie annuali che ogni Comune consorziato eroga al Consorzio per il suo funzionamento e l’approvazione dei bilanci e degli atti connessi.

I sindaci presenti, nel ringraziare Paola Falco per il prezioso lavoro svolto nei cinque anni di presidenza, ha rivolto il benvenuto a Matteo Ravera, ringraziandolo per aver dato la propria disponibilità.

Molti i temi sul tavolo dell’Assemblea nei prossimi mesi, a partire dal bilancio consortile, interessato dai numerosi aumenti (contratto di lavoro dei dipendenti, contratti delle cooperative, utenze, ecc.) e dalla crescita esponenziale di bisogno di servizi nelle diverse aree di intervento: minori e famiglie, disabilità, persone anziane e povertà.