Dal ciclismo alla pallapugno, dalla ginnastica al tennis: cambiano le discipline, non i valori. Crescita, responsabilità e territorio sono il filo che unisce le associazioni del Gruppo Sport di Confindustria Cuneo. Il Velo Club Esperia Piasco, nato nel 1972 e diventato un riferimento per il ciclismo, riassume la missione in una parola: «Crescita». La performance conta, ma viene dopo il divertimento, l’autonomia, il senso della fatica e della responsabilità. Anche per questo l’incontro con le imprese rappresenta «un’occasione per mettere insieme realtà che condividono la promozione e lo sviluppo sociale, produttivo e umano del territorio». La stessa vocazione educativa attraversa la Fencing Sound Academy, che ha scelto come slogan “La scherma oltre la pedana”. «Vogliamo far crescere i ragazzi nello sport, ma anche aiutarli a diventare persone migliori». Accanto alla preparazione, l’associazione lavora su quella che definisce «la quarta dimensione dell’allenamento»: l’emotività, decisiva in gara e nella vita. Per Cuneoginnastica la palestra è «una palestra di vita», capace di accompagnare le ragazze fino all’ingresso nel mondo del lavoro. È la stessa convinzione che anima Granda Volley. Il presidente Emilio Manini ricorda come una società moderna debba essere gestita con metodo, programmazione e visione, come un’impresa. Dietro una squadra ci sono persone, organizzazione e responsabilità: valori che vanno oltre il risultato della domenica.
C’è chi utilizza lo sport per raccontare e promuovere un territorio. Ept – Eventi, Persone, Territorio nasce per organizzare manifestazioni capaci di generare ricadute economiche. «Se riusciamo a mettere insieme associazioni e aziende, possiamo creare una miscela capace di produrre risultati straordinari». Una visione condivisa da Triangolo Sport, che valorizza Langhe, Roero e Monferrato attraverso corsa e ciclismo, trasformando ogni manifestazione in un’occasione di promozione della Granda. L’Atletica Roata Chiusani porta nella rete oltre quarant’anni di storia e circa seicento tesserati. Per una realtà così ampia aderire significa «fare rete» e condividere competenze. Il Cortemilia Calcio racconta la forza dello sport nei piccoli comuni: 160 iscritti in un paese di appena duemila abitanti. «Siamo un fiore all’occhiello del territorio», sottolinea il presidente Simone Dessino, ricordando il valore educativo dello stare insieme e sentirsi parte di una squadra. Inclusione è la parola scelta dalla Vehementia Tennis Team, che accompagna i bambini dalla scuola all’allenamento, offrendo trasporto, pranzo e supporto nei compiti. «Abbiamo un po’ la cultura dell’oratorio: non lasciarli soli e farli divertire». Per trasformare queste esperienze in modelli più solidi servono imprese disposte a condividere un percorso, non soltanto a finanziare un’attività. È la stessa filosofia richiamata da Edoardo Biella, di Acqua S.Bernardo: «Per noi è importante restituire al territorio una parte di quello che dà a noi». Le testimonianze convergono su un’idea semplice: lo sport forma persone prima che atleti, la sfida del Gruppo Sport è trasformare questa visione in una rete per il territorio.
Cambiano le discipline, i valori restano gli stessi
Dal ciclismo alla pallapugno, dalla ginnastica al tennis: le associazioni raccontano come lo sport possa educare, creare relazioni e offrire opportunità che vanno oltre il campo di gara


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