In campo per la ricerca e per promuovere i valori dello sport. Le città di Alba e Cuneo si apprestano ad ospitare la quinta edizione del torneo “Alba dei Campioni Piemonte”, organizzato dalla Fondazione Vialli e Mauro ed appuntamento ormai fisso e sentito nell’estate calcistica della Granda. In collaborazione con l’Albese 1917, si svolgerà dal 26 al 29 agosto e porterà in provincia il meglio del calcio giovanile italiano: parteciperanno infatti, le formazioni Under 16 di Milan, Atalanta, Inter, Juventus, Lazio, Napoli, Torino, Cremonese e Catanzaro. Tornerà, quindi, nelle sue amate Langhe per un evento sentito e speciale per la Fondazione, il presidente e co-fondatore Massimo Mauro, ex calciatore di Catanzaro, Udinese, Juventus e Napoli e commentatore sportivo.
Come nacque l’idea di un torneo come “Alba dei Campioni”?
«L’idea, condivisa con Daniele Sobrero, Leonardo Prunotto e Bruno Ceretto, è nata dalla voglia di promuovere il calcio e lo sport giovanile in cui abbiamo sempre creduto: fortunatamente abbiamo trovato nelle amministrazioni di Alba e Cuneo, nella Regione Piemonte, nelle personalità istituzionali e nella Fondazione Crc grande disponibilità nell’ospitare un torneo di questo tipo in un territorio meraviglioso, una vetrina importante in cui passano milioni di turisti. Un’occasione bella sia per le società che ci ospitano, sia per i ragazzi protagonisti che si apprestano ad iniziare la loro carriera, indipendentemente dal professionismo, in un’età in cui si devono coltivare valori come il rispetto dell’avversario e dell’arbitro, giocare in gruppo, l’altruismo, la generosità, la voglia di aiutare l’altro. Valori che, se non ti renderanno un migliore giocatore, ti renderanno un migliore cittadino».
Nelle prime quattro edizioni qual è stata la risposta del territorio?
«Straordinaria. In primo luogo, i club che ci ospitano sono fondamentali nella realizzazione del torneo, con il loro supporto, i loro volontari e dirigenti, e ci tengo a ringraziarli. E poi il pubblico: le partite sono sempre molto seguite, per semifinali e finale c’è sempre il pienone. Infine, le squadre, entusiaste di partecipare, che al termine di ogni edizione si prenotano già per la successiva. Sono felice che Alba dei Campioni sia diventato, a tutti gli effetti, un evento del territorio».
Un ricordo speciale di Gianluca Vialli legato proprio ad Alba dei Campioni?
«Luca, in occasione della prima edizione, stava purtroppo già molto male, ma non è voluto mancare: è stato presente alla cena e, la sera delle premiazioni, ha messo la medaglia al collo a tutti gli atleti, rimanendo in piedi nonostante la sofferenza. Un bel ricordo, che non potrò mai dimenticare e, forse, la maniera migliore per spiegare quanto sia importante realizzare qualcosa a favore dei ragazzi».
La Fondazione è nata nel 2003: dopo quasi un quarto di secolo cosa rappresenta?
«La Fondazione, nel corso degli anni, è diventata una filosofia, una comunità, un momento in cui la gente si incontra felicemente, consapevole che, attraverso quell’incontro, nascerà un piccolo miracolo per la ricerca sulla Sla e sul cancro. Una comunità che si allarga sempre di più e lo possiamo notare ad ogni evento che organizziamo, fra cui proprio Alba dei Campioni. Questo ci spinge a continuare nel supportare la ricerca, fino a quando non saranno trovate le giuste cure».
Chiudiamo con una parentesi sull’attualità. Malagò è l’uomo giusto per il rilancio del calcio italiano?
«è sempre stato un uomo di relazioni, un politico dello sport, quello che ci vuole per mettere insieme il mondo della Federazione con quello del professionismo esasperato, trovare affinità tra interessi della Nazionale e quelli delle società, spesso contrastanti. Il futuro della Nazionale? Allenarla non è difficile, ma bisogna avere il materiale umano a disposizione, senza il quale non si vincono le partite, indipendentemente da chi siede in panchina».
Gare anche a Cherasco
e Cuneo, finale al “Manzo”
L’edizione 2026 del torneo “Alba dei Campioni Piemonte” si svolgerà dal 26 al 29 agosto e coinvolgerà nove formazioni Under 16 di club professionistici: parteciperanno Milan, Atalanta, Inter (vincitrice nel 2025), Juventus, Lazio, Napoli, Torino, Cremonese e Catanzaro. Le squadre saranno divise in tre triangolari: le gare della fase a gironi si svolgeranno il 26 e 27 agosto nel capoluogo presso il Cuneo Training Center di Madonna dell’Olmo, lo Stadio “Fratelli Paschiero” di Cuneo e il campo Madonna delle Grazie di Via Cherasco. La prima fase si concluderà nel pomeriggio di giovedì 27 agosto, sempre a Cuneo, con le partite di qualificazione alle semifinali. Le semifinali sono in programma per venerdì 28 agosto allo Stadio “Augusto Manzo” di Alba dove, sabato 29 alle ore 17.30, si disputerà la Finalissima. L’accesso alle gare, libero per gli Under 14, prevede una donazione che servirà per finanziare gli obiettivi della Fondazione Vialli e Mauro, finalizzati alla ricerca sulla SLA e alla prevenzione e cura sul cancro.


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