È stata prorogata fino a domenica 26 luglio la mostra fotografica Maraman – Paesaggio culturale delle valli occitane, ospitata nella sede espositiva dell’ex Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, in piazza San Paolo a Caraglio. Un’occasione in più per immergersi nel patrimonio culturale delle Valli Maira, Grana e Stura attraverso gli scatti di Roberto Beltramo, Paolo Viglione e Diego Crestani, che raccontano la ricchezza della Rete Maraman, composta da 32 strutture museali coordinate da Espaci Occitan.
Visitabile gratuitamente il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 18.30, grazie alla collaborazione del Comune di Caraglio, l’esposizione offre un viaggio nella storia antica e contemporanea delle comunità occitane: l’eredità agricolo‑pastorale, la lingua e la cultura, la capacità di inventare mestieri itineranti e di trasformare risorse minime in opportunità. Un racconto che non si limita a ciò che è stato, ma mostra anche ciò che continua a crescere e a rivivere nelle valli.
“Maraman”, avverbio occitano che significa “improvvisamente, a sorpresa”, sintetizza lo spirito con cui musei e punti espositivi delle tre valli si presentano insieme, offrendo una visione globale del loro paesaggio culturale. La mostra caragliese introduce inoltre una componente multimediale: grazie al sostegno di Regione Piemonte, Fondazione CRT e Fondazione CRC, è online il sito maraman.org, che raccoglie 32 schede in sei lingue e permette di approfondire contenuti e collezioni attraverso i QR code associati alle fotografie.
Un progetto che unisce memoria, territorio e innovazione, rendendo accessibile un patrimonio diffuso e complesso. Per informazioni è possibile contattare Espaci Occitan ([email protected], 0171 904075).


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