Sabato 18 luglio il Castello di Mango ha ospitato la consegna del Premio Ardì 2026, all’interno dell’evento artistico Le Vibrazioni del Colore. Una serata intensa, accompagnata da un pubblico numeroso, dove arte, musica ed emozioni hanno costruito un racconto dedicato alle personalità che stanno contribuendo in modo decisivo alla crescita e alla valorizzazione delle terre di Langa, Roero e Monferrato.
Il premio, ideato di recente dal blogger Alessandro Bosio, nasce per riconoscere coraggio, dedizione e “ardore” a figure che hanno saputo lasciare un segno nel territorio UNESCO. In questa edizione sono stati premiati Mariano Rabino, presidente dell’ATL, Roberto Cerrato, presidente del Centro Studi sul Paesaggio Culturale di Langhe, Roero e Monferrato, e Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, assente per impegni televisivi.
In via eccezionale, il 2026 ha visto tre premi principali: dalla prossima edizione Ardì tornerà a essere un riconoscimento unico, affiancato da menzioni minori e sempre legato a una mostra d’arte. L’obiettivo è chiaro: trasformare Ardì nell’“Oscar delle Terre Patrimonio UNESCO”, un simbolo capace di raccontare chi lavora ogni giorno per custodire e far crescere un territorio che è cultura, paesaggio e identità.


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