Alba si prepara a vivere uno dei momenti più attesi dell’autunno: sabato 19 settembre, alle 17, la Sala Beppe Fenoglio ospiterà il Capitolo della Giostra delle Cento Torri, l’appuntamento che segna l’avvio ufficiale del Palio e che ogni anno rinnova il legame della città con la sua tradizione più identitaria. Un rito che unisce storia, arte e comunità, anticipando l’atmosfera che accompagnerà le celebrazioni autunnali.
Il cuore del pomeriggio sarà la presentazione del drappo del Palio 2026, firmato da Riccardo Cordero, scultore di fama internazionale e albese di nascita. La sua opera, destinata a diventare il premio conteso dai borghi, intreccia linguaggi contemporanei e radici storiche, confermando la volontà della Giostra di valorizzare l’arte come parte integrante della tradizione. Dal 2 novembre, le opere di Cordero saranno protagoniste di una mostra personale al Coro della Maddalena, offrendo un ulteriore dialogo tra territorio e arte contemporanea.
Durante il Capitolo verrà consegnato anche il premio “Amico della Giostra” a Silvana Fiora, nel ventennale del giornale dedicato alla Giostra da lei curato con passione e dedizione: un riconoscimento che celebra il lavoro di chi custodisce e tramanda la memoria della tradizione albese.
Al termine della cerimonia, la città si animerà con i momenti simbolici che accompagnano l’avvio del Palio: il corteo storico, che dal Cortile della Maddalena raggiungerà Piazza Risorgimento; la benedizione del drappo davanti al Duomo, rito propiziatorio che rinnova il legame con le radici medievali della città; e l’esibizione degli sbandieratori dei Borghi Albesi, che faranno risuonare chiarine e tamburi tra i colori della tradizione.
Il Palio di Alba si conferma così un patrimonio vivo, capace di unire generazioni, raccontare la storia della comunità e dialogare con l’arte contemporanea. Un appuntamento che ogni anno aggiunge un nuovo anello alla lunga storia della città e che continua a rappresentare Alba anche oltre i suoi confini.


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