Successo per il primo appuntamento di “Cene Narrate” al Castello di Grinzane Cavour

Nel mese di luglio, tre appuntamenti nel parco del Castello di Grinzane Cavour: un viaggio tra sapori, parole e memoria contadina con Paolo Tibaldi e Alessandro Mecca

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È nato il ciclo di appuntamenti “Cene Narrate” nel parco del Castello di Grinzane Cavour, un percorso tra sapori, parole e memoria contadina, in collaborazione con l’attore, regista e narratore del territorio Paolo Tibaldi e il resident chef Alessandro Mecca del ristorante “Alessandro Mecca al Castello di Grinzane”. Un’esperienza che unisce gastronomia, narrazione e cultura del territorio.

Tre serate speciali. La prima si è svolta giovedì 16, ed ha accompagnato i numerosi ospiti alla scoperta di “Sapori che parlano”. Gli appuntamenti proseguiranno ancora il 23 luglio (“Le colline dentro”) e 30 luglio (“La Langa è servita”) alle 20 e accompagneranno i partecipanti in un viaggio alla scoperta delle tradizioni gastronomiche piemontesi, attraverso piatti ispirati alla cucina del territorio e racconti capaci di evocare storie, persone e paesaggi che hanno contribuito a costruire l’identità delle Langhe.

La convivialità è un altro dei valori centrali dell’iniziativa; per questo motivo le cene si svolgeranno seduti a un tavolo condiviso nel suggestivo parco del Castello di Grinzane Cavour. In caso di maltempo, gli eventi saranno ospitati negli spazi del ristorante del Castello.

Gli appuntamenti sono organizzati dall’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, in collaborazione con la Regione Piemonte, il ristorante Alessandro Mecca al Castello di Grinzane e altre importanti organizzazioni territoriali.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “Filiera corta nel Castello UNESCO”, finalizzato alla valorizzazione dei prodotti del territorio e allo sviluppo di filiere corte nei mercati locali, promosso dalla Regione Piemonte e dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale 2023-2027, attraverso l’intervento SRG07.1.

«Le ‘Cene Narrate’ – commentano Roberto Bodrito, presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour e i vicepresidenti Alberto Gatto e Gianfranco Garau, rispettivamente sindaci di Alba e Grinzane Cavour –nascono dal desiderio di raccontare il Piemonte attraverso la tavola, trasformando ogni cena in un’occasione di incontro, scoperta e condivisione. Un’esperienza in cui il cibo diventa strumento di narrazione e memoria, capace di creare un dialogo autentico tra territorio, produttori e ospiti».

«Il primo appuntamento, che ha registrato una grande partecipazione – sottolinea il direttore dell’dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, Marco Scuderi – ha riscosso un notevole successo. Merito di un format innovativo e originale, capace di coniugare le eccellenti proposte culinarie dello chef Alessandro Mecca, con il racconto del nostro territorio unico, valorizzato in queste serate dall’espressività e dall’autenticità dell’attore Paolo Tibaldi».

«Sono lieto di condividere con i commensali e con lo chef Alessandro Mecca una trilogia di serate suggestive: tre Cene Narrate nel parco del Castello di Grinzane Cavour, luogo simbolo di un territorio più unico che raro, plasmato nel corso dei secoli da una profonda relazione tra uomo e paesaggio – commenta l’attore Paolo Tibaldi –. “Sapori che parlano”, “Le colline dentro” e “La Langa è servita” sono i titoli di questo percorso che intreccia gusto e racconto, memoria e identità. Al centro vi è il legame profondo tra i prodotti di una terra e la civiltà che li ha generati: una storia che continua ad avere molto da dirci, suggerendoci traiettorie di saggezza, di consapevolezza. Se Alessandro Mecca si esprime attraverso un menu capace di interpretare il territorio, io lo farò attraverso i linguaggi della narrazione, con l’intento di accompagnare gli ospiti in un viaggio emozionale. Ogni paesaggio custodisce un lessico da decifrare. Il filo conduttore delle tre serate sarà uno sguardo in grado di valorizzare memorie e dettagli spesso invisibili, ma essenziali per comprendere l’anima di un luogo, riscoprendolo patrimonio condiviso».

«La cucina è un linguaggio universale, capace di raccontare un territorio con la stessa intensità di un paesaggio o di un’opera d’arte – commenta lo chef Alessandro Mecca –. Ogni ingrediente custodisce un gesto antico, una memoria condivisa, una storia tramandata nel tempo. In queste serate non proponiamo semplicemente un menu: invitiamo i nostri ospiti a compiere un viaggio nelle Langhe attraverso i sapori, i profumi e le emozioni che prendono forma nel piatto. Ogni portata diventa una pagina da leggere, un frammento autentico dell’identità del nostro fantastico territorio».

Per partecipare la prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata contattando il ristorante “Alessandro Mecca al Castello di Grinzane”.

Foto servizio a cura di Francesca Copia