Presentata la ventesima edizione di Mondovì e Motori

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Vent’anni di storia, passione e motori. Il “Week End con le Vecchie Signore“, lo storico raduno automobilistico piemontese, si appresta a spegnere venti candeline i prossimi 18 e 19 luglio. Un traguardo importante per una manifestazione diventata ormai un punto di riferimento per il settore.
L’evento, coordinato dall’Associazione La Funicolare con il supporto della Città di Mondovì, nasce da una sinergia consolidata con il Club Ruote d’Epoca Riviera Dei Fiorie l’Automotoclub Storico Italiano (ASI). Per celebrare questo speciale anniversario, gli organizzatori hanno confermato la formula di successo delle passate edizioni, annunciando al contempo una serie di novità e sorprese presentate durante la conferenza stampa di martedì 7 luglio.
 
ll programma del ventennale: appuntamento a Mondovì il 18 e 19 luglio
Ideata nel 2006 grazie all’impegno e alla visione lungimirante di Mario Garbolino ed oggi portata avanti con la stessa passione dalla figlia Nadia Garbolino, la kermesse prenderà il via a Mondovì nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 luglio. Sotto i riflettori ci saranno proprio loro, le “Vecchie Signore“: autentici capolavori della meccanica del secolo scorso, pronti a farsi ammirare da vicino dal grande pubblico.
Tra le novità più rilevanti di questa ventesima edizione spicca l’itinerario di sabato 18 luglio verso il Fossanese. Gli equipaggi percorreranno infatti un itinerario panoramico che si snoderà fino alla Città degli Acaja: una tappa fortemente voluta dal comitato organizzatore per omaggiare le origini di Mario Garbolino, e che vedrà la kermesse monregalese abbracciare un’altra delle “sette sorelle” della provincia Granda. A Fossano ci sarà anche una visita al Castello della Città, per omaggiare quest’icona culturale.
Confermato anche il cuore del programma serale di sabato: a partire dalle ore 20:30, la centralissima Piazza Ellero a Mondovì Breo ospiterà la tradizionale e attesissima “Presentazione degli Equipaggi in Costume d’Epoca“. Il quartier generale per l’accoglienza logistica per vetture e partecipanti rimarrà invece dislocato a poca distanza, tra il centro di Vicoforte e i suggestivi spazi di Casa Regina Montis Regalis.
Un programma articolato, con tanti piccoli dettagli, come traspare dalle parole di Nadia Garbolino: “Una grande emozione. Questo traguardo significa molto per la mia famiglia, per mio padre e per le numerose persone che in questi anni sono state al nostro fianco per rendere omaggio al Week End con Le Vecchie Signore. Con questo pensiero mi collego alla storia della collana di libri La Storia Siamo Noi, per omaggiare anche tutte le figure di Mondovì e Motori, dal comitato organizzativo a tutti i volontari. Preziosi ed impeccabili in ogni frangente di questo cammino che prosegue nel tempo”, conclude nel suo intervento.
Questo anniversario rappresenta una tappa fondamentale per la kermesse “Mondovì e Motori”. Negli anni, la manifestazione non si è limitata a mettere in mostra vetture storiche, ma ha avuto l’onore di celebrare le più grandi firme dell’automobilismo mondiale: un tributo a quell’era d’oro che ha visto nascere e crescere i migliori costruttori, designer e carrozzieri della storia, la cui eredità guida ancora oggi il settore.
Un momento ripreso anche durante la conferenza stampa, dove sono state ripercorse le storie dei cinque libri che hanno composto la collana “La Storia Siamo Noi”, che ha accompagnato in parallelo gli ultimi cinque anni della manifestazione. Un cofanetto ideato per racchiudere i ricordi, gli aneddoti, le storie, e soprattutto i protagonisti che partiti dal monregalese hanno raggiunto risultati e soddisfazioni a livello internazionale. L’esordio avvenuto nell’anno venti-ventuno con “I Fratelli Ceirano”, scritto dal compianto giornalista Raffaele Sasso, è stato il preludio per raccontare altri quattro grandi protagonisti che nel nostro territorio hanno avuto le proprie origini. A partire dal libro “I Bertone”, scritto dal giornalista Gianni Scarpace, e poi ancora “Giugiaro”, scritto dalla giornalista cebana del quotidiano “La Stampa”, Paola Scola e gli ultimi due tratti dalla penna di Marco Volpe, firma dell’Unione Monregalese, che ha redatto “Montezemolo sulle orme di Ferrari”, e l’ultimo riservato a “Flavio Briatore, il manager della Formula 1”.
Un legame viscerale con il territorio, che ha trovato il suo motore trainante in Enzo Garelli. Ideatore, anima e instancabile promotore di un evento che, anno dopo anno, ha superato i propri confini alzando costantemente l’asticella.