Si apre una nuova prospettiva per Cuneo Volley dopo la notizia dell’ingresso di un nuovo main sponsor che unisce l’origine locale alla dimensione internazionale, come Acqua Sant’Anna. È una svolta importante, con la curiosa staffetta tra un’acqua minerale e l’altra, ma soprattutto con un cambio di velocità e una maggiore consapevolezza. «La nostra scelta – ci ha detto Luca Cheri, amministratore delegato dell’azienda di Vinadio –, parte dalla principale volontà del ritorno alle nostre origini. Pensiamo a quello che facciamo in questa magnifica vallata, la Valle Stura, dove abbiamo la nostra produzione. Il legame è forte».
Il presidente Gabriele Costamagna come vi ha convinto?
«Ci hanno colpito il progetto e la struttura della squadra che compete in Superlega per vincere, ma che soprattutto ha una funzione straordinaria dal nostro punto di vista: investe sui giovani».
E i vostri nuovi prodotti rivolti ai giovani rappresentano ormai un settore per voi prezioso.
«Sì, con risultati molto interessanti. Abbiamo posizionato nel mercato il nuovo brand Sant’Anna Best, con una serie di bevande isotoniche rivolte soprattutto alla tipologia di consumatore che pratica sport. E poi l’acqua con le proteine, con l’acido ialuronico, sono tutti prodotti pensati per i giovani e soprattutto per chi fa sport».
Per quante stagioni vi siete legati a Cuneo Volley?
«Abbiamo pensato di costruire un percorso insieme su un periodo più lungo di una stagione. Perché i percorsi, parlando di giovani, richiedono un orizzonte adeguato, anche in funzione di quello che dicevo prima sul legame tra le due realtà».
Sarete main sponsor e la squadra si chiamerà quindi Acqua Sant’Anna Cuneo?
«Su questo non possiamo ancora dare anticipazioni, sicuramente ci sarà l’abbinamento della nostra realtà con quella sportiva ma chi si occupa della comunicazione sta definendo il nome corretto».
C’è anche il dato della pallavolo che coinvolge molte famiglie, alla base della vostra scelta?
«Certamente. Dove c’è lo sport, c’è un ambiente sano, ci sono i giovani e le famiglie. Ha un peso anche il seguito che vanta la pallavolo a livello nazionale e particolarmente in Piemonte. E pensando alla nostra principale attività, la produzione di prodotti per l’idratazione, questo abbinamento diventa naturale».
L’impegno economico per una società di Serie A è importante. Lo sarà anche per voi?
«Sarà finalizzato non solo all’attività di comunicazione, ma anche alla vicinanza con il territorio. In questo senso è un investimento adeguato a quello che vogliamo costruire insieme».
Nell’immaginario collettivo resta forte il ricordo di Alpitour Cuneo, brand legato a grandi successi. È la strada che vorreste seguire?
«L’ambizione è di lavorare insieme, perché oltre al concetto di socialità intesa come giovani, famiglie, sport, benessere, c’è anche la componente della competizione. L’aspirazione comune è di poter crescere con i risultati, poter avere una rilevanza come c’è stata in altri tempi. E poi, la squadra che vince diventa naturalmente più attrattiva anche per tutto lo sport intorno alla squadra stessa. L’obiettivo è continuare ad alimentare questa passione per la pallavolo che a Cuneo negli anni è stata costruita, possibilmente facendola crescere».
Acqua Sant’Anna ha vissuto un cambiamento importante dopo la scomparsa di Alberto Bertone e la presidenza del fratello Fabrizio. Come sta andando la transizione?
«Le aziende sono fatte di persone e le persone fanno le aziende. L’obiettivo primario, dopo quello che è successo a novembre del 2025, è stato quello di dare continuità al percorso con la famiglia Bertone e assieme alla famiglia Osella, i nostri soci. Se oggi abbiamo raggiunto obiettivi importanti, è anche per dare il giusto valore a tutto il lavoro che ha fatto il dottor Alberto. La speranza è di poter fare ancora meglio: questo lo dobbiamo anche a lui».
Sport & Impresa, via al nuovo progetto di Confindustria Cuneo
Mercoledì 15 luglio dalle 17.30, il parco Amilcare Merlo, nella sede di Confindustria Cuneo, ospita “Sport & Impresa – Talk e networking d’estate”, evento pubblico che apre il percorso del nuovo Gruppo Sport di Confindustria Cuneo: rappresentanza, competenze delle aziende e capacità di costruire relazioni al servizio del sistema sportivo provinciale con oltre 1.240 associazioni. Le imprese sostengono associazioni, società ed eventi attraverso sponsorizzazioni e contributi economici, ma anche mettendo a disposizione servizi, competenze organizzative e gestionali, iniziative di welfare e progettualità rivolte alla comunità. Sport & Impresa, realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Cuneo, il supporto di Umana e il patrocinio di CONI, Sport e Salute e CSAIn, nasce per mettere a sistema queste esperienze. Protagonisti saranno i campioni olimpici Jury Chechi e Carlotta Ferlito e i giornalisti sportivi Federico Ferrero e Marco Bucciantini. L’evento, di cui Rivista IDEA è media partner, sarà anche un’occasione di networking tra mondo sportivo e imprenditoriale. L’appuntamento rappresenta il primo tassello pubblico di Sport & Impresa, il progetto con cui Confindustria Cuneo intende rendere più strutturato il rapporto tra il sistema imprenditoriale e quello sportivo provinciale, a partire dalla creazione del Gruppo Sport, strumento per consentire attività di formazione e consulenza.


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