Ormea torna capitale del giallo, cinque giorni tra libri e cinema

La settima edizione del festival animerà Ormea dal 13 al 17 luglio con scrittori, presentazioni e proiezioni ispirate al noir

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Dal 13 al 17 luglio Ormea ospiterà la settima edizione di GiallOrmea, il festival dedicato alla letteratura gialla, noir e al cinema che, negli anni, si è ritagliato un posto nel panorama culturale nazionale. Per cinque giorni Piazza Nani diventerà il centro di incontri con autori, presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche e momenti di approfondimento dedicati al genere investigativo.
La rassegna prenderà il via lunedì 13 luglio alle 17.30 con la presentazione dei romanzi “Wendigo Ranch” di Marco Provaggi e “Il vizio del dubbio” di Micaela Strippoli, in dialogo con Carlo Turco e Bruno Vallepiano. Alle 21, in collaborazione con il Nuovo Cinema Ormea, sarà proiettato “Testimone d’accusa” di Billy Wilder, tratto dall’opera di Agatha Christie, introdotto da Carlo Turco.
Martedì 14 luglio, sempre alle 17.30, saranno protagonisti Morena Fellegara con “Mistero al casinò di Sanremo” e Orso Tosco con “La malinconia del tartufo”, moderati da Neva Vagnetti e Carlo Turco. In serata spazio a un altro classico del cinema investigativo con “Assassinio sull’Orient Express” di Sidney Lumet.
Mercoledì 15 luglio il programma si aprirà con la masterclass di Carlo Turco, “Nel cuore del whodunit”: i canoni del mistero e l’eredità dei grandi maestri del giallo classico, dedicata alla struttura narrativa del romanzo d’indagine e ai suoi protagonisti. Alle 21 Daniela Schembri Volpe presenterà “I vedovi sono i migliori” e Bruno Vallepiano “Senza una vera ragione”, in un incontro moderato da Enzo Errani e Titti Minacapelli.
Giovedì 16 luglio saliranno sul palco Mauro Rancan con “L’ultima luna piena” e Valentina Fornelli con “La costellazione del pesce”, accompagnati da Bruno Vallepiano e Renata Barberis. La serata sarà dedicata al cinema con la proiezione di “Assassinio sul Nilo”, diretto da Kenneth Branagh e introdotto da Carlo Turco.
La chiusura del festival, venerdì 17 luglio, vedrà protagonisti Giuliano Pasini, autore de “Il silenzio che resta”, e Gaetano Castobello con “Le scene del delitto”, in dialogo con Bruno Vallepiano e Carlo Turco. Alle 21 il sipario calerà con “Le signore in giallo”, incontro dedicato alla narrativa investigativa al femminile che vedrà la partecipazione di Federica Birocchi, Gabriella Benedetti, Anna Maria Usai, Paola Mereu e Simonetta Marvaldi, intervistate da Paola Gula.
Accanto agli incontri letterari, il festival conferma la collaborazione con il Nuovo Cinema Ormea, proponendo tre grandi classici ispirati ai romanzi di Agatha Christie, a sottolineare il legame tra narrativa e grande schermo che caratterizza la manifestazione fin dalla sua nascita.
Giunto alla settima edizione, GiallOrmea continua a puntare sulla formula che unisce presentazioni di libri, cinema e momenti di confronto con autori e studiosi del genere, valorizzando al tempo stesso il territorio dell’Alta Val Tanaro. Un appuntamento che negli anni ha contribuito a trasformare il centro montano in un punto di riferimento estivo per gli appassionati del giallo e del noir, dimostrando come anche una piccola realtà possa ospitare una proposta culturale capace di richiamare pubblico e protagonisti della narrativa contemporanea.