Sono poco meno di 40mila i prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore, sequestrati dalla Guardia di Finanza di Cuneo. Tradotto in interventi, vuol dire che sono stati eseguiti 125 azioni di contrasto su questo delicato tema di tutela del mercato dei beni e dei servizi, denunciate 13 persone, sequestrati circa 4.079 litri di bevande (soprattutto vini e spumanti) e oltre 131 kg di prodotti agroalimentari (riso e olio di oliva), con marchi contraffatti. È solo uno dei tanti dati forniti la scorsa settimana in occasione della cerimonia che si svolta alla caserma “Cesare Battisti” di Cuneo: le Fiamme Gialle della Granda hanno celebrato il 252° anniversario di fondazione del Corpo, tracciando anche il bilancio di un anno e mezzo di attività a tutela dell’economia legale, delle imprese corrette e dei cittadini onesti.
UN PRESIDIO SUL TERRITORIO
Nel suo intervento, il comandante provinciale, colonnello Andrea Alba, ha ribadito il ruolo della Guardia di Finanza come presidio della legalità economico-finanziaria, evidenziando la duplice funzione del Corpo: tutelare cittadini e imprese corrette e colpire con decisione le condotte illecite che falsano la concorrenza e nuocciono alla comunità. Alba ha inoltre voluto ricordare i finanzieri del Soccorso Alpino scomparsi in servizio, Michele Pellegrino ed Erik Pettavino, in un momento molto sentito della cerimonia.
I DATI DELL’ATTIVITÀ
Tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026, le Fiamme Gialle cuneesi hanno portato a termine circa 897 interventi e 365 indagini contro i reati economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia. In materia tributaria, 85 persone sono state denunciate e, nell’ambito dell’operazione “Golden Beef”, è stato smascherato un meccanismo fraudolento nel commercio di bovini, con sequestri per circa 2,3 milioni di euro. Nel frattempo, sono state presentate 20 richieste di cessazione della partita Iva e segnalati crediti fiscali indebitamente richiesti per 4,6 milioni di euro.
CONTROLLI E SPESA PUBBLICA
Sono state avanzate all’Agenzia delle Entrate 20 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo “blocco” 4,6 milioni di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, per impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”. Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione è stata concentrata sull’individuazione delle più moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali. Individuato anche un “digital content creator” che non aveva osservato in modo corretto gli obblighi dichiarativi relativi ai compensi percepiti. Per il “sommerso economico”: le attività hanno permesso di individuare 121 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 370 lavoratori in “nero” o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori. Sul versante della spesa pubblica, la Guardia di Finanza ha eseguito 459 controlli complessivi, di cui 183 collegati al Pnrr, per verificare contributi, bonus fiscali, appalti e regolare realizzazione di opere e servizi.
CRIMINALITÀ E SOCCORSO
Non si è fermata l’azione contro riciclaggio, abusivismo finanziario e traffici illeciti: 11 operazioni hanno portato alla denuncia di 36 persone e al sequestro di beni per oltre 1,7 milioni di euro, mentre è stata disarticolata una rete attiva in truffe sentimentali e falsi investimenti in criptovalute. Sul fronte del Soccorso Alpino, nel 2025 i militari hanno effettuato 29 interventi, salvando 19 persone; nei primi mesi del 2026 gli interventi sono stati 10, con 30 persone recuperate in sicurezza. La cerimonia si è chiusa con gli encomi al personale distintosi per dedizione e con la “Preghiera del Finanziere”, eseguita dal soprano Serena Garelli.
Guardia di Finanza e legalità: 365 indagini in diciotto mesi
Il comandante Andrea Alba ricorda i finanzieri del Soccorso Alpino caduti in servizio. Controlli: scovati 121 evasori totali e 370 lavoratori “in nero”


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