Le Acli provinciali cuneesi hanno rivolto anche quest’anno un appello alle ditte della Granda affinché diano la loro disponibilità per l’acquisto di viveri da consegnare alle ragazze e ragazzi Ucraini, che dal 17 al 26 luglio giungeranno a Lemie (Provincia di Torino), per trascorrere un periodo di vacanza.
Tale iniziativa, promossa da Acli Nazionali e Acli Lombardia, con il coinvolgimento di diversi circoli ACLI, è inserita nel più ampio progetto di accoglienza di Caritas Italiana, in collaborazione con Caritas Spes e Caritas Ucraina, per accogliere circa 80 ragazzi, tra gli 8 e i 17 anni provenienti dalla zona di guerra, per offrire un periodo di serenità, relazione e condivisione, in un ambiente sicuro, accogliente e ricco di attività: giochi, passeggiate, gite, momenti di scambio con coetanei italiani, lontani dagli allarmi e dalle paure del conflitto.
Si tratta di un’iniziativa che nel 2024 era stata realizzata a Frabosa Soprana e nel 2025 a San Michele di Formazza nel Verbano Cusio Ossola, a cui le ACLI provinciali cuneesi, hanno sempre offerto un sostegno concreto.
“Crediamo molto nel progetto – dice il presidente provinciale Acli Cuneesi Elio Lingua – e abbiamo constatato di persona quanto faccia del bene ai ragazzi questo soggiorno in un ambiente sereno. Si tratta di un progetto dall’alto valore sociale, a cui, come Acli cuneesi abbiamo sempre partecipato e anche quest’anno intendiamo farlo, sia con aiuti concreti in viveri e cibarie, sia grazie alla disponibilità della nostra volontaria e promotrice sociale fossanese Teresa Chicco, vedova Vetrano, che ha dato la disponibilità a offrire il suo lavoro come cuoca, come già negli anni precedenti”.
Quanto sarà raccolto sarà consegnato direttamente da una delegazione aclista cuneese, venerdì 17 luglio, durante una visita ai giovani a Lemie (Valle di Lanzo), con le Acli regionali.
Per eventuali adesioni o consegna materiale, si può telefonare al numero 0171452644 o inviare comunicazione alla seguente email: [email protected]


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