Una soluzione che guarda insieme alla montagna, al lavoro dei malgari e allo sviluppo turistico del comprensorio di Artesina. L’hanno trovata due enti pubblici (il Comune di Mondovì e di Frabosa Sottana) e la Artesina Spa, la società che gestisce gli impianti all’ombra del Mondolè. Grazie all’accordo siglato dal consiglio comunale monregalese, si potrà costruire un nuovo lago artificiale, capace di assicurare alla favolosa e storica pista della Tura, l’innevamento artificiale anche a 2.000 metri. È uno dei progetti finanziati dalla Regione con 13 milioni di euro, il piano interventi del “Sistema Neve”. L’ente regionale contribuisce con 600mila euro, il 40% dell’opera che costerà, in totale, 1,3 milioni. Qual è stata la collaborazione tra Comuni che permetterà la realizzazione dell’infrastruttura? Il Consiglio comunale monregalese ha dato via libera, lunedì, alla permuta di terreni che interessa gli alpeggi in località Artesina e che, nelle intenzioni delle amministrazioni, rappresenta un passaggio utile e concreto per tenere insieme interessi diversi senza penalizzare nessuno. L’operazione riguarda aree gravate da uso civico e inserite nel patrimonio demaniale, oggi destinate al pascolo e, in parte, al servizio degli impianti sciistici. Mondovì cederà una porzione di terreno (17.200 mq) in località Durand (a catasto è nel territorio di Roccaforte), mentre Frabosa Sottana metterà a disposizione un’area più ampia, più a valle, pari a 37.000 mq. Una scelta che, secondo la perizia di stima depositata agli atti, risulta conveniente per il Comune di Mondovì anche sotto il profilo della qualità foraggera del terreno acquisito, giudicato più produttivo di quello ceduto. «È questo il punto che rende la vicenda particolarmente significativa – spiega Pietro Blengini, direttore della Artesina Spa –: non si tratta di un semplice scambio di superfici, ma di un’operazione pensata per non impoverire il sistema degli alpeggi, anzi per rafforzarlo». I pascoli continueranno a essere concessi ai conduttori e ai malgari, senza strappi nella continuità dell’attività agricola estiva. Al contrario, la permuta viene letta come una miglioria, perché permette di ridisegnare i confini in modo più funzionale e, soprattutto, senza creare disagi a chi quei terreni li vive e li lavora.
Allo stesso tempo, l’intesa dà una risposta a un’esigenza strategica del territorio: sostenere il progetto del “sistema neve” del comprensorio di Artesina.
La realizzazione di un invaso per l’innevamento programmato richiedeva infatti la disponibilità dell’area individuata a Cima Durand. Senza questo passaggio amministrativo, l’intervento avrebbe rischiato di rallentare o di non rispettare le scadenze del bando regionale 2025-30.
LE GARANZIE
Nella delibera non mancano le garanzie richieste da Mondovì, Frabosa Sottana e Artesina Spa si sono impegnate a rimborsare le spese di perizia, a farsi carico della manutenzione ordinaria (per 7 anni) della scarpata a valle del giardino di via della Cornice, nel centro di Mondovì, a intervenire sulla strada di accesso agli alpeggi da Artesina a Colla Bauzano almeno fino al 31 dicembre 2032 e a realizzare un abbeveratoio in una posizione utile alle attività pascolive. Un impegno che va oltre il singolo atto e che costruisce un rapporto di collaborazione più ampio tra enti pubblici e soggetti del territorio.
Il sindaco di Mondovì Luca Robaldo: «È importante lavorare uniti per raggiungere insieme nuovi traguardi per le nostre valli alpine. Ciò nulla toglie, però, al fatto che questi interventi devono vedere assicurata anche una sostenibilità ambientale e sono grato al Comune di Frabosa Sottana, ed alla società Artesina Spa, per avere compreso anche questo aspetto. L’accordo, approvato dal Consiglio Comunale, consentirà di vedere investite nel monregalese ingentissime risorse (unite a quelle previste per Prato Nevoso e Frabosa Soprana) che saranno utili non solo per le stagioni invernali bensì per la fruizione estiva. Ultimo, ma non per importanza, anche l’accordo con i margari, perché i lavori saranno utili anche per i pascoli e per le mandrie che monticano nella bella stagione». Adriano Bertolino, primo cittadino di Frabosa Sottana: «Sono soddisfatto di aver contribuito, come amministrazione comunale, a permettere di realizzare un invaso necessario allo sviluppo del territorio per il progetto della Artesina spa. Abbiamo ottenuto lo scopo, grazie alla collaborazione tra enti».
In tempi in cui spesso i vincoli sembrano bloccare ogni progetto, qui prevale invece la logica del compromesso intelligente, capace di mettere in relazione agricoltura, turismo e cura del paesaggio.
Downhill: a Prato Nevoso il Circuito Interregionale
Il downhill è la specialità ciclistica che consiste nella discesa su percorsi prevalentemente sterrati, caratterizzati da tratti tecnici, ostacoli naturali e artificiali, curve paraboliche e salti, dove gli atleti competono contro il tempo mettendo alla prova abilità, concentrazione e preparazione fisica. Eventi come il Circuito Interregionale Downhill Gravity Race assumono anche un importante valore educativo e formativo, oltre che sportivo. Il circuito, ideato ed organizzato dalla Asd Gravity Generation di Mondovì, si articola su 4 tappe, due sono già state percorse, a Caldirola, in provincia di Alessandria, e a San Giacomo di Roburent sul tracciato tecnico del Monte Alpet. Si ripartirà attraversando i confini della Valle D’Aosta per raggiungere Breuil-Cervinia il 26 luglio per la spettacolare terza prova in un panorama unico e spettacolare all’ombra del Cervino. Il 30 agosto sarà la volta di Prato Nevoso per la quarta tappa di stagione e la grande festa di chiusura del circuito con la premiazione delle classifiche finali. «Il nuovo circuito aumenta la visibilità del territorio a livello nazionale e internazionale, rafforzandone l’attrattività e generando un significativo indotto per le attività ricettive, commerciali e di servizio locali», dichiarano gli organizzatori.


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