La 5^ edizione de Le Muse Festival al Femminile, apertasi a Sanremo il 5 giugno, arriva per la prima volta a Ormea il 3 luglio con un progetto dedicato al tema della tratta che include una mostra, un dibattito e una presentazione letteraria. Tornerà poi a Costarainera, con una rassegna di libri, un laboratorio di poesia oracolare e un concerto, per concludersi il 23 agosto.
La protagonista del festival è una sola: la creatività delle donne.
L’idea
Il Festival sostiene e divulga la creatività femminile come valore e patrimonio attraverso le diverse forme espressive dell’arte. L’arte al femminile rappresenta infatti un arricchimento per la società tutta che, per l’asimmetria che persiste fra i generi, non sempre trova lo spazio ad essa dovuto. Il festival vuole essere un palcoscenico itinerante che dà visibilità a opere di scrittrici, musiciste e artiste emergenti.
Il programma
Il programma a Ormea inizia il 3 luglio alla Sala Giuseppe Colombo, in via Teco, alle ore 18.00, con l’inaugurazione della mostra fotografica “Ri-scatti. Per le strade mercenarie del sesso”, da un’idea del Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano e di Riscatti ODV, per la prima volta in Piemonte. Nell’esposizione sette vittime di tratta, che hanno imparato a fotografare in un laboratorio condotto da Riscatti ODV, raccontano se stesse e il loro quotidiano attraverso le immagini. Il progetto è stato possibile grazie alla collaborazione con Lule Onlus, un’istituzione lombarda che realizza programmi di emersione, tutela e assistenza rivolti a vittime di tratta.
L’importanza del tema è evidente: le vittime di tratta a sfondo sessuale sulle strade italiane sono almeno 70’000; spesso minorenni, provenienti dall’Africa, soprattutto dalla Nigeria, ma anche dall’Est Europeo, vengono reclutate con la promessa di un lavoro o di un matrimonio.
L’esposizione è accompagnata da un dibattito sulla tratta a cura de Le Muse Festival al Femminile ODV, l’associazione che da cinque anni organizza il festival, ed associata a letture tratte dal libro di Lucia Esposito “Sorelle spaiate”, in cui l’autrice e giornalista racconta una storia vera di tratta.
La mostra resterà aperta fino al 18 luglio. Nella stessa giornata, sempre alle 18.00 e sempre alla Sala Colombo, la scrittrice Daniela Mencarelli Hofmann, intervistata dall’autrice Franca Acquarone, presenta il romanzo corale sul tema della violenza contro le donne, “L’Ombra di Perseo”. La versione teatrale del libro ha vinto il Premio Speciale della Giuria del XIII concorso nazionale del Teatro Aurelio di Roma, mentre il romanzo si è aggiudicato il 1° Premio fra gli editi del Concorso Nazionale Vite alla Pari 2026, dedicato alla sensibilizzazione e al contrasto della discriminazione di genere.
Patrocinio e sponsor: Regione Liguria, Comune di Sanremo, Comune di Costarainera, Comune di Ormea, Coop Liguria, Associazione Farneparte, Sommelier Stefano Semeria.
c.s.


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