ConversAzioni 2026: a Ostana la quinta edizione tra economia sociale e biodiversità

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ConversAzioni ostana

A settembre ConversAzioni torna a Ostana con la sua quinta edizione, riportando nel cuore del Parco del Monviso un confronto aperto sui temi che oggi definiscono il futuro della cooperazione di comunità. Dal 25 al 27 settembre il festival, promosso dalla cooperativa di comunità Viso A Viso e da Confcooperative Habitat Piemonte con il sostegno di Terres Monviso, del Comune di Ostana e di Banca Etica, invita a riflettere su due assi centrali: la costruzione di un’economia sociale fondata su principi di finanza etica e la tutela della biodiversità come elemento imprescindibile per immaginare nuovi modelli di sviluppo.

L’apertura dei lavori, venerdì 25 settembre, vedrà la partecipazione del sindaco Giacomo Lombardo e un dialogo dedicato all’economia sociale con Stefano Granata, presidente di Confcooperative Federsolidarietà, e Mario Calderini, portavoce di Torino Social Impact. Nel pomeriggio il confronto si allargherà al ruolo della finanza nella rigenerazione dei territori, grazie alla presenza di Andrea Abbate dell’Ufficio ESG e Impatto di Banca Etica.

Sabato 26 settembre sarà invece la giornata dedicata all’ecologia e a un turismo responsabile. Il festival lascerà Ostana per raggiungere le sorgenti del Po, dove il Piccolo Teatro — laboratorio permanente di teatro di comunità nato nel 2023 — aprirà nuove riflessioni in un palcoscenico naturale unico. Nel pomeriggio, alla biblioteca di Lou Pourton, si terrà un momento di confronto multidisciplinare guidato dal gruppo di ricerca artistica e culturale La Grande Acqua, rappresentato da Andrea Botto. Le voci coinvolte attraverseranno temi che vanno dall’acqua come elemento ecologico da proteggere al turismo lento, fino all’incontro tra culture e persone. Interverranno ricercatori, antropologi, rappresentanti del mondo cooperativo, studiosi del paesaggio, esponenti di enti territoriali e due ospiti internazionali: Tobias Luthe del Monviso Institute e Stanislav Kordasiewicz dell’Università di Varsavia.

Domenica 27 settembre la chiusura dei lavori sarà dedicata a una riflessione collettiva su come costruire un modello di sviluppo alternativo, alla luce degli strumenti e delle visioni emerse durante il festival. ConversAzioni si conferma così un luogo di pensiero e di relazione, nato per dare risposte nuove a domande nuove, rimettendo al centro una presenza umana consapevole e capace di ripensare il proprio ruolo all’interno degli ecosistemi di cui fa parte.