Poker d’assi sul traguardo di Piazza Galimberti. Si è conclusa con il trionfo dell’Officine Mattio Cycling Club la domenica caldissima della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi 2026: il team cuneese ha infatti conquistato la vittoria sia nella Mediofondo che nella gara clou, la Granfondo, sia in ambito maschile che femminile.
Una giornata iniziata alle prime luci del mattino, con il grande fiume bianco (colore della maglia ufficiale della 37ª edizione) dei 2700 partecipanti partiti ai piedi di Barbaroux ed in azione compatti attraversando Viadotto Soleri, al termine del quale, come da tradizione, le strade dei corridori si sono divise.

A tagliare il traguardo per primo, dopo i 111 km della Mediofondo, è stato Massimiliano Barbero Piantino, con il tempo di 3:39:59, seguito da Mattia Stoppa (Cicli Pepino con 3:41:13) e Andrea Dalmasso (OM.CC., 3:44:48).
In campo femminile, si impone Anna Ceoloni, sempre della Officine Mattio, davanti a tutte con il tempo di 4:11:14; sul podio anche Michelle di Paolantonio (Team Comobike, 4:14:11) e Giulia Barbero (Tessera Giornaliera, 4:14:11).
La Granfondo di 172 km sulle strade del Giro d’Italia e del Tour de France, nel cuore delle Alpi Cozie, con la spettacolare sfida sulla salita che conduce al Colle Fauniera, è stata invece dominata da Federico Borella: mani al cielo all’arrivo di Cuneo dopo 5:38:05 di pura fatica: secondo posto per Giacomo Giordano (Bicistore Cycling Team Carcare in 5:45:42), terzo Marco Arnaudo (ASD Velo Caraglio, 5:53:29).
Nella Granfondo Femminile, infine, concede il bis una straordinaria Annalisa Prato, già vincitrice nella gara di casa nel 2025: l’atleta della Officine Mattio trionfa con il tempo di 6:22:33: seconda posizione per Sarah Palfrader (Team Da-Tor/Isb, 6:49:53), terza Axel Van Rossum (Individual, 7:09:54).
Fra fine mattinata e pomeriggio tutte le premiazioni, sia per i vincitori assoluti che per quelli e quelle di categoria: si segnala, il successo della leggendaria Stefania Belmondo nella W3 con la GS Passatore. Assegnati anche i premi speciali, fra cui quello per la partecipante più giovane dell’edizione 2026, la diciottenne Iris Cavallera, ed i premi paralimpici.


|
|







