Storytelling al femminile: a Caraglio un workshop dedicato alle trasformazioni del corpo e della vita

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Un pomeriggio di confronto e narrazione condivisa è in programma giovedì 11 giugno 2026, dalle 17 alle 19, presso l’ex chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Caraglio. Nell’ambito del percorso “Comunità esperta – Una rete per la salute mentale”, si terrà il workshop di storytelling al femminile condotto da Elena Ruzza, attrice e regista teatrale.

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Caraglio, Paola Falco, e dell’assessore alla Cultura, Silvia Pellegrino. Seguiranno gli interventi introduttivi di Maria Peano, presidente di Preziosa ETS, di Davide Rigallo del comitato scientifico dell’associazione e della psicologa e psicoterapeuta Stefania Barzon.

Il laboratorio si inserisce nel modulo dedicato alle donne in età produttiva, avviato nel 2025 e proseguito anche nel 2026, con l’obiettivo di offrire uno spazio di ascolto e riflessione sui cambiamenti fisici, emotivi e relazionali che caratterizzano questa fase della vita. Al centro del percorso vi sono le trasformazioni del corpo e la rilettura del proprio vissuto attraverso linguaggi narrativi ed espressivi.

Racconti, poesie, immagini e altre forme creative diventano strumenti per riconoscersi e rispecchiarsi nelle esperienze altrui, contribuendo alla costruzione di un lessico condiviso capace di dare voce a vissuti profondi e talvolta difficili da esprimere. Le attività guidate di lettura, scrittura e confronto invitano le partecipanti a osservare i propri cambiamenti non solo come percorsi individuali, ma come parte di una dimensione collettiva.

L’incontro tra narrazioni diverse genera uno spazio di risonanza reciproca, in cui il dialogo e l’ascolto rafforzano il senso di appartenenza e valorizzano la pluralità dei vissuti femminili. Il progetto è realizzato dall’Associazione Preziosa ETS in collaborazione con il Comune di Dronero, il Comune di Caraglio, il Comune di Borgo San Dalmazzo, l’Unione Montana Valle Grana, il Consorzio Socio Assistenziale e l’ASL di Cuneo – Dipartimento di Salute Mentale.