Il Club per l’UNESCO di Pollenzo ODV promuove un nuovo appuntamento dedicato alla solidarietà internazionale e alle priorità globali dell’UNESCO, con particolare attenzione all’Africa. Sabato 13 giugno 2026, alle 12.15, al Ristorante Due Lanterne di Eredi Boffa, in Borgata Molino di Verduno, si terrà un pranzo di beneficenza finalizzato a sostenere il progetto “Il cibo che cura”, un servizio di supporto dietetico destinato ai pazienti del Consolata Hospital Ikonda, in Tanzania.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Club per l’UNESCO di Pollenzo ODV, l’Associazione Tanzania nel Cuore ODV, l’Associazione Culturale Fenice Azzurra ODV, l’Associazione Culturale Il Corbezzolo e l’Associazione Donne per la Granda, con il sostegno dell’Istituto Missioni della Consolata di Torino. L’evento gode inoltre del patrocinio dei Comuni di Bra, Pocapaglia e Sanfrè, oltre all’approvazione dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Il progetto “Il cibo che cura” nasce per rispondere a una delle criticità più diffuse tra le popolazioni africane e tra i pazienti ricoverati: la grave carenza nutrizionale. Una condizione che rende più rischiosi interventi chirurgici e cure mediche, poiché un organismo debilitato fatica a reagire ai trattamenti. All’ospedale di Ikonda è stato avviato un percorso dedicato ai pazienti più fragili, con l’assunzione di una nutrizionista e la necessità di realizzare una cucina attrezzata per la preparazione dei pasti, oltre alla fornitura di supporti nutrizionali, anche per via endovenosa nei casi più gravi.
L’Associazione Tanzania nel Cuore ODV ha ideato e promosso il progetto, stimando un costo complessivo di 20.000 euro per garantirne l’attuazione. Il pranzo di beneficenza rappresenta quindi un momento fondamentale per raccogliere risorse e sostenere concretamente un servizio che può migliorare la qualità delle cure e la sopravvivenza dei pazienti più vulnerabili.
La quota di partecipazione è fissata in 50 euro come erogazione liberale. Per informazioni è disponibile la referente Anna Messa al numero 335 563 1652.


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