Mondovì – Festa della Repubblica: domenica 7 giugno l’orazione di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo

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Patrizia Sandretto Re Rebaudengo mondovì
Patrizia Sandretto Re Rebaudengo

Il rinnovato atrio dell’ex Palazzo di Giustizia di Mondovì farà da palcoscenico, il prossimo 7 giugno a partire dalle ore 17.00, alle celebrazioni ufficiali dell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana. Accanto alla presentazione ufficiale del progetto esecutivo di recupero funzionale della ex caserma “G. Galliano” (comprensivo altresì della nuova identità grafica della “Cittadell’Arte”) e all’esibizione musicale curata dall’associazione “La Scala del Re”, il perno centrale dell’intera giornata sarà rappresentato dall’orazione ufficiale affidata alla dott.ssa Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, fondatrice e presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Membro, tra il resto, dell’International Council del MoMA di New York, dell’International Council della Tate Gallery di Londra, del Leadership Council del New Museum di New York, dell’Advisory Committee for Modern and Contemporary Art del Philadelphia Museum of Art, del Conseil d’Administration de l’Ecole Nationale Supérieure des Beaux-Arts de Lyon e insignita del riconoscimento di Commendatore della Repubblica Italiana e del titolo di “Chevalier de l’ordre des Arts et des Lettres” della Repubblica Francese, la Sandretto Re Rebaudengo è oggi tra le più autorevoli collezioniste ed esperte di arte contemporanea a livello internazionale.

«Nell’ottantesimo anniversario del primo voto alle donne e dell’elezione dell’Assemblea costituente, sarà un grande privilegio poter ascoltare la testimonianza di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, riflettendo così sui principi fondamentali della nostra Repubblica, della nostra Carta costituzionale e sull’articolo 9 della stessa» il commento del sindaco Luca Robaldo. «A far da scenografia al suo intervento saranno, non a caso, la riqualificazione dell’atrio dell’ex Palazzo di Giustizia e il progetto esecutivo della nuova “Cittadell’arte”, emblemi di un territorio che vuole mettere al centro del proprio futuro la cultura e le sue declinazioni formative ed espositive».