Si è svolta nella giornata di sabato 30 maggio la sesta edizione del Memorial “Alessio Giraudo”, torneo di calcio giovanile organizzato dall’ASD Murazzo 1996, che anche quest’anno ha fatto registrare numeri importanti e soprattutto un grande successo sotto il profilo sportivo e umano.
Sono state ben 47 le squadre partecipanti, suddivise in cinque categorie (2018, 2017, 2015, 2012 e 2011), per un totale di circa 700 ragazzi coinvolti. Le gare si sono disputate in tre diverse sedi – Murazzo, Montanera e Castelletto Stura – trasformando il territorio in un grande palcoscenico di sport giovanile.
La manifestazione ha regalato una giornata intensa e partecipata, durante la quale i giovani atleti si sono sfidati con entusiasmo, correttezza e spirito sportivo, offrendo momenti di gioco genuino e autentico, proprio nello spirito che anima da sempre questo memorial.
Un risultato che assume un valore ancora più significativo considerando l’impegno organizzativo richiesto: dietro il successo dell’evento c’è infatti il lavoro instancabile di dirigenti e soprattutto dei tanti volontari che hanno dedicato tempo e energie per settimane. È grazie a loro se una realtà locale come Murazzo riesce a dar vita a una manifestazione di questa portata, confermando quanto il volontariato rappresenti il vero motore delle società sportive dilettantistiche.
Il Memorial “Alessio Giraudo” continua così a crescere anno dopo anno, diventando non solo un appuntamento sportivo di rilievo, ma anche un momento di comunità e di ricordo. L’affetto e la partecipazione dimostrano quanto sia forte il legame tra il torneo e il ricordo di Alessio, celebrato nel modo più semplice e sincero: attraverso il gioco del calcio, che tanto amava.
Fondamentale è stato anche il contributo delle istituzioni e del territorio: il Consiglio Regionale del Piemonte e i Comuni di Fossano, Castelletto Stura e Montanera hanno garantito il patrocinio e la disponibilità delle strutture. Un ringraziamento va poi agli sponsor e alle realtà locali che hanno sostenuto l’iniziativa, tra cui la Cassa di Risparmio di Fossano, la Panetteria Ricca, i Volontari della Croce Rossa di Centallo e il Gruppo Alpini di Murazzo, oltre alla Polisportiva Murazzese, al Bar ACLI e alla Parrocchia di Murazzo per il supporto logistico.
Il grazie più sentito, infine, è stato rivolto alla famiglia di Alessio, che continua a sostenere con convinzione questa iniziativa, contribuendo a mantenere vivo un ricordo che ogni anno si rinnova attraverso lo sport e la partecipazione.
In un’epoca in cui spesso si parla delle difficoltà delle piccole realtà, manifestazioni come questa dimostrano invece quanto i settori giovanili siano fondamentali, soprattutto nei contesti più decentrati: luoghi dove lo sport rappresenta non solo crescita atletica, ma anche educazione, aggregazione e comunità.


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