Classiche Armonie apre un nuovo capitolo della sua storia e lo fa con coraggio, visione e un’identità che si rinnova senza perdere le proprie radici. Dopo anni dedicati alla musica classica e al jazz, il festival si espande e inaugura Classiche Armonie Festival LAB, un progetto che mette al centro l’incontro tra generi, linguaggi e sensibilità diverse. Due giornate – 25 e 26 luglio 2026 – che trasformano Carrù in un laboratorio culturale a cielo aperto, dove la musica diventa dialogo, scoperta e contaminazione.
Nel cuore del paese, piazze, cortili e luoghi storici si animeranno di sonorità nuove e visioni contemporanee. Il 25 luglio, in Piazza Divisione Alpina Cuneense, il Festival LAB accenderà la sua prima serata con una line-up dedicata alle nuove scene indipendenti e allo scambio tra generi. Sul palco saliranno Gaia Banfi, cantautrice che intreccia elettronica e scrittura intimista; MISS C-LINE, tra neo-soul e urban, per la sua unica data italiana; e gli Ugly, considerati tra le realtà più promettenti del nuovo rock inglese, anch’essi presenti per la loro unica data italiana. Una serata pensata come esperienza musicale completa, arricchita da un’area food & drink con birra, vino e prodotti del territorio.
Il 26 luglio il festival si sposterà nelle location più suggestive del centro storico con una giornata interamente dedicata alla musica classica, a ingresso gratuito. Torneranno due artisti amatissimi dal pubblico di Classiche Armonie, la violinista María Alejandra Jiménez e il pianista Pedro López Salas, affiancati dalla violoncellista Sol Molina e dal violinista Pietro Bolognini. Concerti diffusi, recital e musica da camera accompagneranno il pubblico in un percorso sonoro che attraversa Carrù e ne valorizza gli spazi più significativi.
Classiche Armonie Festival LAB nasce dalla convinzione che la cultura sia, prima di tutto, incontro. Un festival che unisce classica, jazz, elettronica, indie e nuove visioni artistiche, rafforzando la propria identità attraverso la diversità. Carrù diventa così non solo il luogo che ospita l’evento, ma il cuore stesso del progetto: un paese che si apre, si trasforma e accoglie artisti e pubblico in un’esperienza condivisa.
Il festival è realizzato con il contributo di Fondazione CRC, BCC Alpi Marittime Carrù e Comune di Carrù, con il patrocinio della Camera di Commercio di Cuneo. Main sponsor EPF, con il sostegno di numerose realtà del territorio.


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