Ad Alba il silenzio è durato un solo istante. Poi il ritmo secco dei palloni contro il muro ha cominciato a scandire il tempo come un metronomo: uno, due, tre rimbalzi quasi contemporanei, sempre più veloci, sempre più precisi. Un minuto appena per entrare nella storia. Nella palestra del Liceo Artistico “Pinot Gallizio” non si è disputata una semplice esibizione sportiva, ma una sfida al limite della coordinazione, della concentrazione e della resistenza mentale. Protagonista è stato il docente di Scienze Motorie Salvatore Ciufo che ha tentato il record mondiale Guinness nella categoria “Most wall bounces in one minute with three basketballs”, ovvero il maggior numero di rimbalzi al muro in sessanta secondi utilizzando in contemporanea tre palloni da basket. Il minimo importo: 160 tocchi della palla a spicchi contro il muro. Un tentativo spettacolare, raro e pieno di tecnica che richiama le grandi performance internazionali del basket freestyle. Nel panorama Guinness, prove simili hanno già consacrato campioni della coordinazione estrema come Corey Rich negli Stati Uniti, autore di 280 “bounce juggles” in un minuto con tre palloni. Ma ad Alba, oltre ai numeri, è andato in scena qualcosa di più profondo: il valore educativo dello sport trasformato in emozione collettiva. Davanti agli studenti, ai docenti e alle autorità, Ciufo ha affrontato come un giocoliere la prova con lo sguardo fisso sul muro e il respiro trattenuto dall’intera palestra. Ogni rimbalzo era una battaglia contro il tempo. Ogni errore poteva spezzare il ritmo costruito in mesi di allenamento. Eppure le tre sfere sembravano danzare all’unisono, sospinte da una precisione quasi ipnotica.
A certificare il tentativo erano presenti il sindaco di Alba Alberto Gatto, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere regionale Daniele Sobrero. Fondamentale il lavoro dei cronometristi ufficiali della Federazione Italiana, incaricati di garantire la validità tecnica della prova secondo i rigidissimi parametri richiesti dal Guinness World Records. Il vero applauso non è arrivato soltanto per il possibile record. È esploso per il significato dell’impresa. Ciufo ha assicurato che racconterà i motivi del record non appena ci sarà l’ufficializzazione mondiale, sottolineando la sua profonda fede nella religione cattolica, ricordata in ogni intervento, anche quando si è rivolto ai ragazzi, i suoi primi tifosi. Perché in quell’istante il muro della palestra non era più solo una parete: era il confine simbolico tra il quotidiano e l’eccezionale. E quei tre palloni diventano il simbolo di ciò che lo sport insegna ogni giorno agli studenti: disciplina, sacrificio, perseveranza, capacità di rialzarsi dopo ogni errore. Ora la documentazione ufficiale partirà per Londra, dove il comitato Guinness analizzerà video, dichiarazioni e rilevazioni cronometriche prima dell’omologazione definitiva. L’attesa è già cominciata.
Ad Alba, però, una certezza esiste già: comunque vada il verdetto, per un minuto intero una scuola italiana ha fatto battere il cuore del mondo al ritmo di tre palloni da basket.
Alba, quando il cuore batte al ritmo di un rimbalzo: è record?
L’insegnante Salvatore Ciufo attende l’ufficialità dal Guinness mondiale: tre palloni in contemporanea contro il muro


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