In Italia, nell’ultimo anno, il 65% delle persone che si sono rivolte al servizio Gay Help Line ha dichiarato di aver subito violenza o discriminazione — un dato in crescita del 12% rispetto all’anno precedente. La forma più diffusa resta la violenza in famiglia, segnalata nel 48,7% dei casi, e a farne le spese sono soprattutto i giovani e gli adolescenti, spesso costretti all’isolamento o alla fuga. Secondo l’Agenzia per i Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, la percentuale di studenti LGBTQIA+ che dichiara di aver subito bullismo o discriminazione a scuola è passata dal 43% del 2019 all’attuale 68%: uno su due nasconde la propria identità in classe per paura.
La Rainbow Map 2025 di ILGA-Europe colloca l’Italia al 35° posto su 49 Paesi — con un punteggio di appena il 24% sull’indice complessivo di tutela dei diritti LGBTQIA+, e uno 0% assoluto sulla protezione contro i crimini e i discorsi d’odio, in assenza di una legge specifica. Un dato che pesa in modo particolare proprio sulle generazioni più giovani, cresciute senza una rete di protezione giuridica.
Sono numeri che fanno male. Ma sono anche numeri che ci dicono dove guardare e perché agire.
Savigliano è membro dal 2011 di RE.A.DY, la Rete nazionale delle Regioni e degli Enti Locali per prevenire e superare l’omolesbobitransfobia, e anche quest’anno aderisce all’iniziativa congiunta dei comuni della rete: una campagna a stampa nazionale per celebrare la Giornata Internazionale. Il tema scelto da RE.A.DY per il 2026 è proprio l’adolescenza LGBTQIA+: questa scelta è il riflesso di un’urgenza concreta, quella di costruire spazi sicuri per chi sta crescendo e cerca il proprio posto nel mondo.
Un’urgenza che a Savigliano si traduce già in azione concreta. Nell’anno scolastico 2025-2026 si sono tenuti i primi incontri di “RispettiAMOci. Educare al rispetto per prevenire la violenza”, un progetto pluriennale, promosso dalla CPO Savigliano e realizzato in collaborazione con Mai+Sole Centro Antiviolenza Donna, Break The Silence Italia APS e Maurice GLBTQ. Il progetto è rivolto a insegnanti, genitori e studenti delle scuole saviglianesi, con due finalità complementari: prevenire ogni forma di violenza e discriminazione — offline e online, dall’omolesbobitransfobia alle dinamiche di prevaricazione nelle relazioni eterosessuali — ed educare al rispetto delle differenze nelle relazioni interpersonali, favorendo l’apprendimento della comunicazione nonviolenta.
Si sono svolti gli incontri con le classi terze dell’I.C. Santorre di Santarosa e gli studenti dell’IIS Arimondi, durante una giornata seminariale. Un inizio che guarda lontano.
Per celebrare la Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Lesbofobia, la Bifobia e la Transfobia, la Consulta per le Pari Opportunità di Savigliano, in collaborazione con Maurice GLBTQ+ Torino, Casa Pride APS e Break The Silence Italia, ha organizzato un momento pubblico di dialogo e cultura rivolto ai giovani, alle loro famiglie e all’intera comunità.
Venerdì 29 maggio 2026, alle ore 21:00, presso la Sala S. Agostino (Piazzetta Arimondi 15, Savigliano), si terrà l’incontro pubblico
CRESCERE QUEER — Adolescenza LGBTQIA+
Un momento di dialogo, ascolto e cultura, aperto a tutti e a tutte, pensato come spazio sicuro e inclusivo.
Intervengono:
- Giulia Casalino, referente territoriale TO per Break The Silence Italia
- Barbara Rinero, Vice Presidente CPO Savigliano e Maurice GLBTQ+ Torino
- Davide Fissore, co-fondatore e Presidente di Casa Pride APS
Modera: Elisa Aimo, Presidente della Consulta per le Pari Opportunità di Savigliano e referente territoriale CN per Break The Silence Italia.
Nel corso della serata saranno presentati due libri che affrontano con sensibilità e coraggio il tema dell’identità e della crescita: La giungla di fruttirubini di Rita M. Brown — romanzo-simbolo della letteratura LGBTQ+, storia di formazione di una giovane donna che conquista la propria libertà con ironia e determinazione — e Prima dell’alba di Giancarlo Pastore che racconta il viaggio di un adolescente che cerca se stesso in un paesino del Nord Italia, attraverso una storia di formazione che ha al centro l’amore, la danza, la musica e lui, Andrea, uno dei protagonisti più potenti della letteratura contemporanea.
L’ingresso è libero e gratuito.
Anche quest’anno, in occasione del 17 maggio, la nostra Torre Civica si tingerà dei colori arcobaleno.


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