Alla Castiglia arriva la “Fiera di Saluzzo” di Carlo Pittara: il 22 maggio l’inaugurazione ufficiale

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Venerdì 22 maggio 2026, alle ore 16, la Castiglia di Saluzzo accoglierà uno degli eventi culturali più attesi dell’anno: la presentazione ufficiale della monumentale “Fiera di Saluzzo (sec. XVII)” di Carlo Pittara, opera simbolica per la città e da tempo attesa sul territorio. L’inaugurazione sarà seguita dal taglio del nastro della 49ª Mostra Nazionale dell’Antiquariato, all’interno della rassegna Start.

Due appuntamenti consecutivi, fortemente voluti dall’Amministrazione comunale, uniti dal filo rosso della storia, della tradizione e dell’identità culturale saluzzese. «In questa decima edizione di Start – spiega l’assessora alla Cultura Attilia Gullino – abbiamo scelto di far dialogare due momenti inaugurali importanti, unendo la lunga tradizione dell’antiquariato all’arrivo di un’opera molto cara alla città. Un nuovo contenuto museale di grande valore, con un allestimento innovativo e di forte richiamo culturale e turistico».

La tela di Carlo Pittara (1835-1891), alta oltre quattro metri e lunga più di otto, fu realizzata nel 1880 per la IV Esposizione Nazionale di Belle Arti di Torino. L’opera rappresenta una fiera seicentesca ambientata fuori dalle mura di Saluzzo: una scena vivace e dettagliatissima, con cavalieri, personaggi in costume e numerosi animali a grandezza naturale. Un unicum nella produzione dell’artista e un documento prezioso per comprendere aspetti meno noti della cultura figurativa ottocentesca.

Dopo l’acquisto da parte del barone Ignazio Weil‑Weiss nel 1880, il dipinto entrò nelle collezioni della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino nel 1917, rimanendo per decenni nei depositi. Esposto nel 2019‑2020 in una mostra curata da Virginia Bertone, è stato successivamente presentato al Museo di Wu di Suzhou in occasione del 55° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina.

Durante la mostra torinese è nato il progetto di concedere l’opera in comodato d’uso alla Città di Saluzzo. Il contratto, siglato in questi giorni con Fondazione Torino Musei, ha permesso di collocare il dipinto negli spazi dell’ex cappella interna della Castiglia, oggi parte del complesso museale.

Lo Studio di architettura Maffioli e Ruggeri ha curato il recupero dei locali e l’allestimento, caratterizzato da elementi multimediali che guideranno il visitatore in un percorso immersivo: effetti sonori e visivi accompagneranno la lettura dell’opera, valorizzando paesaggi, architetture, animali e figure umane che compongono la grande scena.

L’opera sarà visitabile gratuitamente per tutto il periodo di Start, fino al 29 giugno 2026. In occasione della Mostra dell’Antiquariato, gli orari saranno ampliati:

  • sabato 23 e domenica 24 maggio: 10–20
  • 25, 26, 27, 28, 29 maggio e 1° giugno: 15–20
  • sabato 30, domenica 31 maggio e martedì 2 giugno: 10–20

Un’occasione unica per scoprire un capolavoro dell’arte italiana nel luogo che ne ha ispirato la creazione, e per vivere una giornata che celebra la storia, la cultura e la bellezza del territorio saluzzese.