I sogni di Andrzej Gosik esposti per due giorni, l’otto e il nove maggio, a Mondovì nella saletta d’arte del Caffè Lurisia, prestigiosa istituzione commerciale e artistica della città, sede della Associazione “Le Signore della Pittura”. L’artista polacco, uno dei più grandi nomi dell’acquerello a livello mondiale, ha studiato al politecnico e all’accademia di Varsavia. La padronanza della tecnica architettonica è essenziale nella creazione del disegno dei suoi splendidi quadri.
La mongolfiera è uno dei soggetti prediletti dall’artista, particolare significativo per Mondovì città delle mongolfiere. La sua mongolfiera trascende l’aspetto reale, fisico per diventare sogno, visione, aspirazione all’, “alto” al sublime. Sospesa tra terra e cielo è simbolo non di inerte staticità, ma di equilibrio, armonia, serenità, punto d’osservazione di orizzonti sempre più vasti. Tutto reso “palpabile” dai colori “calmi” e al tempo stesso fortemente espressivi propri dell’acquerello. Le donne, altro tema caro al pittore, con le loro capigliature voluminose, scarmigliate, svolazzanti, sopra colli che le sembrano staccare dal corpo, non sono “ancorate” a terra ma aspirano a salire in alto con il loro pensiero.
I paesaggi, fatti di acqua, e di piante ci riportano sulla terra, a dirci del legame spirituale tra il sublime e il profondo. Per salire in cielo bisogna prima riflettere sulla terra e cercare qualcosa che sorge dentro di noi come l’acqua dalla profondità. Magnifiche le maestose chiese con la vastità delle loro navate che danno un senso di ampio respiro, e con le loro straordinarie prospettive. L’acquerello di Gosik, fortemente comunicativo, esprime appieno la personalità dell’artista, trasmette con energia il suo pensiero e con la sua originalità e la sua libertà sconfina a volte nel surreale.


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