Stasera, sabato 9 maggio alle 17.45, nel Cortile della Maddalena presso la libreria La Torre di Alba, Fabrizio Dutto, Marcello Pasquero e Nicola Conti presenteranno il nuovo romanzo storico Una vigna, una guerra (Araba Fenice), firmato dall’autore monregalese. Un appuntamento che unisce letteratura, memoria e storia, nel cuore di uno dei luoghi simbolo della cultura albese.
Il romanzo nasce come ideale prosecuzione di Volevo vedere l’Africa e affonda le radici in sedici anni di lavoro narrativo, intrecciando vicende personali vere e grandi eventi storici. La storia si apre a Neive nel 2009, dove un padre anziano affida al figlio il racconto della propria odissea vissuta tra il 1942 e il 1948, negli anni più drammatici e trasformativi del Novecento.
È un viaggio che attraversa fronti, continenti e identità:
- soldato italiano in Libia e Tunisia,
- prigioniero e poi arruolato nell’esercito americano in Algeria,
- al seguito delle truppe di liberazione in Normandia, Parigi, Marsiglia e Colonia,
- reduce spaesato ad Alba,
- migrante clandestino e lavoratore nella ricostruzione delle ferrovie francesi.
Un percorso di perdita, resilienza e ricerca di un approdo possibile, che restituisce un punto di vista umano e antieroico sulla guerra e sul dopoguerra. Il romanzo è un invito a interrogare la memoria per comprendere il presente: «Ognuno deve trovare la propria vigna», un’immagine che diventa metafora di identità, radici e futuro.
Una vigna, una guerra è un romanzo di formazione e trasmissione della memoria, oggi più necessario che mai, a oltre ottant’anni dalla fine di un conflitto che continua a parlarci. Sono disponibili anche una versione inglese e una riduzione teatrale, pensata per letture sceniche e rappresentazioni.
Un appuntamento che si annuncia intenso e coinvolgente, capace di unire storia, letteratura e riflessione civile.


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