Con il workshop di scrittura “Di cosa parliamo quando parliamo di storie”, che lo scrittore Davide Longo terrà questo weekend (sabato 9 e domenica 10 maggio) alla Casa del Fiume a Cuneo – sold out i 20 posti disponibili – entra nel vivo il conto alla rovescia per la quarta edizione del Cuneo Montagna Festival, in programma da giovedì 14 a domenica 17 maggio. La manifestazione, organizzata dal Comune di Cuneo, con il contributo e il patrocinio della Camera di commercio di Cuneo e il patrocinio della Regione Piemonte, di Uncem Piemonte e della Provincia di Cuneo e in rete con tanti partner del territorio, è la punta dell’iceberg della riflessione metromontana avviata nel 2022 dalla città di Cuneo con l’istituzione di un assessorato dedicato.
Il programma prevede talk, convegni, proiezioni, concerti, mostre, attività esperienziali outdoor legati dal filo conduttore degli “sconfini”, un invito a uscire dalla propria zona di comfort e a guardare alle Terre alte oltre i pregiudizi e gli stereotipi. Tra le iniziative che hanno arricchito il palinsesto svelato lo scorso 18 aprile all’Open Baladin, le visite guidate a tema proposte dal Museo Civico di Cuneo sabato 16 e domenica 17 maggio e quelle del Museo Casa Galimberti di domenica 17 maggio. Venerdì 15 maggio, alle ore 11,30, il piazzale antistante alla sede della sezione del CAI di Cuneo (via Porta Mondovì 5) verrà intitolato al Club Alpino Italiano alla presenza di istituzioni e autorità. E ancora, l’evoluzione dell’evento “Voices. Dialoghi di architettura alpina”, organizzato dall’associazione Art.ur in collaborazione con gli architetti Dario Castellino e Alice Lusso, che, alla sua terza edizione, per la prima volta è aperto al pubblico, e il villaggio alpino in via Roma, con quasi
50 stand che sabato 16 maggio dalle 10 alle 18 e domenica 17 maggio dalle 9,30 alle 18 permetteranno di conoscere, ascoltare, incontrare la montagna.
Le serate del Cuneo Montagna Festival al cinema Monviso spaziano tra sport, con la leggenda dello sci di fondo Federico “Chicco” Pellegrino (venerdì 15 maggio), e Davide Rivero, trail runner cuneese vincitore nel 2025 del “Tor 130. Tot Dret” (sabato 16 maggio) e cinema, con un ricordo di Nino Perino, guida alpina, maestro di sci e storico soccorritore scomparso lo scorso dicembre, attraverso immagini e parole (giovedì 14 maggio), e un’anticipazione del film di Fredo Valla dedicato ad Hans Clemer (domenica 17 maggio). E ancora, sabato 16 maggio debutteranno nella rassegna la stand up comedy con Antonio Piazza ed Emanuele Tumolo e il live podcast con il collettivo Brocchi sui Blocchi. Numerosi i convegni, da “Montesplora: un progetto di didattica per la montagna”, a cura del corso di laurea in Scienze e tecnologie per la montagna dell’Università di Torino con il supporto dell’Alpine Lions Cooperation, al Festival dell’Assemblea Transfrontaliera del PITER ALPIMED+, fino a “Sentinelle di pietra. Memoria e futuro delle fortificazioni alpine cuneesi”, proposto dalla delegazione FAI di Cuneo in collaborazione con la Fondazione Artea e “La montagna non è lontana. Sconfinare i modelli di mobilità per avvicinare territori e servizi”, promosso dall’assessorato alla Metromontagna del Comune di Cuneo.
Grazie alla sinergia con il festival Occit’amo, piazza Virginio sarà ancora scenario di note e danze, anche d’oltralpe. Due le mostre, quella che, nel corridoio antistante il salone d’onore del Comune di Cuneo, celebra i primi trent’anni della Compagnia del Buon Cammino, e “Ai confini dell’oblio. I forti delle Alpi Marittime”, allestita sotto i portici di via Roma fino al 5 luglio.
Tutti gli eventi del CNMF sono gratuiti con prenotazione, ove necessaria, al link https://bit.ly/cnmf-2026-eventbrite. Per maggiori informazioni e aggiornamenti visitare il sito internet www.festivaldellamontagna.it.
ASPETTANDO IL CUNEO MONTAGNA FESTIVAL 2026 MERCOLEDÌ 13 MAGGIO
Ore 21, cinema Monviso, via XX Settembre 14 Mountain Echoes: suoni voci e immagini della Valtellina
L‘artista multidisciplinare Yuval Avital e Francesco Moneta, presidente del Comitato Cultura+Impresa, restituiranno l’esperienza di “Mountain Echoes”, un’esplorazione della Valtellina che ne ha raccontato storie, valori, personaggi, ambienti naturali, animali, siti e processi produttivi tradizionali e di innovazione. Nell’autunno del 2025 Yuval Avital ha compiuto per la prima volta un viaggio in Valtellina, la montagna olimpica lombarda, registrando suoni e voci in 25 luoghi di registrazione per un totale di 34 ore, scattando 603 fotografie e videoregistrazioni, e coinvolgendo oltre 500 persone. Il risultato sono tre opere polifoniche diffuse da tre sculture sonore a forma di montagna antropomorfa alte tra i 3 e i 4 metri, e una mostra multimediale, prima allestite in modalità diffusa in Valtellina tra Sondrio, Bormio e Tirano, e quindi riunite a Milano, ai Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione
IL PROGRAMMA COMPLETO DEL CUNEO MONTAGNA FESTIVAL
GIOVEDÌ 14 MAGGIO
Ore 9, sala San Giovanni, via Roma 4
Montesplora: un progetto di didattica per la montagna
Convegno a cura del corso di laurea in Scienze e tecnologie per la montagna dell’Università di Torino con il supporto dell’Alpine Lions Cooperation, ripercorrerà il progetto “Montesplora. Esplorazione interdisciplinare dell’ambiente montano”, un articolato percorso formativo interdisciplinare basato anche su esperienze dirette in ambiente montano.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione
Ore 14,30-17,30, Spazio Incontri della Fondazione CRC, via Roma 15
Voices. Dialoghi di architettura alpina. Oltre il limite. Storie, architetture e territori si incontrano
L’associazione Art.ur, in collaborazione con gli architetti Dario Castellino e Alice Lusso, presenta tre incontri strutturati in conferenze, tavole rotonde e confronti con il pubblico curati e moderati da Maria Chiara Voci e Carlotta Rocci. Gli incontri sono dedicati ai professionisti dell’abitare e, per la prima volta, sono aperti alla cittadinanza. Il tema di questa terza edizione di Voices invita a riflettere sul concetto di limite. I confini non sono linee. Sono spazi dove culture, economie, architetture e persone s’incontrano, si misurano, possono innescare processi di trasformazione ed evoluzione. A patto di superare barriere di origini geografiche, ma anche infrastrutturali, digitali o culturali.
Programma completo al link https://bit.ly/cnmf-voices-programma, iscrizioni al link https://bit.ly/cnmf-voices-iscrizioni
Ore 17, salone d’onore del Comune di Cuneo, via Roma 28 Ai Confini dell’oblio. I forti delle Alpi Marittime
Presentazione della mostra del fotografo francese Michel Eisenlohr, realizzata nell’ambito del progetto transfrontaliero Interreg VI-A Francia-Italia ALCOTRA 2021-2027 “Cognitio-Fort”. La mostra, che ha un equivalente sul territorio nizzardo, indaga le relazioni tra memoria, oblio e confine, inserendosi in un percorso di ricerca e di valorizzazione volto a riscoprire e reinterpretare le tracce storiche che hanno segnato i territori dell’arco alpino. Al termine dell’incontro è prevista l’inaugurazione dell’esposizione, allestita in via Roma fino al 5 luglio.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione Ore 18, sala polivalente del CDT, largo Barale, 1 Where are we (trail) running?
Alberto Dellacroce, Marco Goglino, Alice Minetti, Paolo Molinengo e Gabriele Pascon, organizzatori di eventi competitivi e non competitivi di trail running, moderati da Luca Dalmasso, runner e autore, con Paolo Viano, del volume «Gialloneri. Storia e leggenda della Podistica Valle Varaita» (Fusta editore), si confronteranno sullo stato dell’arte delle gare del settore. In apertura Davide Lauro, presidente dell’asd Fausto Coppi on the road, racconterà l’impegno della granfondo ciclistica internazionale La Fausto Coppi nella tutela delle strade di montagna.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione
Ore 18,30, salone d’onore del Comune di Cuneo, via Roma 28
Vestivamo alla montanara. InAlto: il portale cuneese della fotografia di montagna
La sezione di Cuneo del CAI presenta “InAlto”, il portale cuneese della fotografia di montagna, che raccoglie archivi di famiglie e di alpinisti locali che hanno quale tema centrale le montagne della Granda, riprese nel periodo storico che va dagli scatti dei pionieri fino al 1974, anno in cui ricorre il primo secolo di vita del CAI Cuneo.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione Ore 21, cinema Monviso, via XX Settembre 14
Ricordando Nino
Omaggio a Nino Perino, guida alpina, maestro di sci e storico soccorritore, scomparso lo scorso dicembre. A ricordarlo, le immagini del documentario di Davide Demichelis «Se Chanta. Nino e la Val Maira di Ieri, Oggi e Domani» e le parole di Pepi Cherasco (Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese), della scrittrice Linda Cottino, del regista Davide Demichelis, del vicepresidente vicario del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese Daniele Fontana, di Carlo Garelli (già capostazione Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese), e di Gianni Rosano, “discepolo” di Perino.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione
VENERDÌ 15 MAGGIO
Ore 9-13 e 14,30-18, Spazio Incontri della Fondazione CRC, via Roma 15
Voices. Dialoghi di architettura alpina. Oltre il limite. Storie, architetture e territori si incontrano
L’associazione Art.ur, in collaborazione con gli architetti Dario Castellino e Alice Lusso, presenta tre incontri strutturati in conferenze, tavole rotonde e confronti con il pubblico curati e moderati da Maria Chiara Voci e Carlotta Rocci. Gli incontri sono dedicati ai professionisti dell’abitare e, per la prima volta, sono aperti alla cittadinanza. Il tema di questa terza edizione di Voices invita a riflettere sul concetto di limite. I confini non sono linee. Sono spazi dove culture, economie, architetture e persone s’incontrano, si misurano, possono innescare processi di trasformazione ed evoluzione. A patto di superare barriere di origini geografiche, ma anche infrastrutturali, digitali o culturali.
Programma completo al link https://bit.ly/cnmf-voices-programma, iscrizioni al link https://bit.ly/cnmf-voices-iscrizioni
Ore 9,30, casa circondariale di Cuneo
L’incanto del rifugio, 2000 metri sopra le cose umane
Conferenza-spettacolo a cura di Luca Gibello, storico dell’architettura e pubblicista
Ore 10,30-17
Sala mostre della Provincia di Cuneo, corso Nizza, 23
Festival dell’Assemblea Transfrontaliera del PITER ALPIMED+
Una giornata di confronto sul tema della gestione e del consumo consapevole dell’acqua, risorsa vitale per la resilienza del territorio di fronte ai cambiamenti climatici. In programma momenti istituzionali e tecnici, con la presentazione dei progetti ALPIMED+ ECOTOUR, ALPIMED+ ECOTERR e ALPIMED+ PCC, e sessioni di confronto partecipativo.
Ore 14,30
SconfinAmici. Tre scuole, una montagna di emozioni
Spettacolo artistico transdisciplinare a cura delle scuole dell’Infanzia di Cerialdo, Confreria e Ronchi (IC Cuneo Oltrestura) in cui la delicatezza della lettura e la forza espressiva dell’arte e della danza si intrecciano in un ordito che diventa poesia.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione
Ore 15, salone d’onore del Comune di Cuneo, via Roma 28
Sentinelle di pietra. Memoria e futuro delle fortificazioni alpine cuneesi
La Delegazione FAI di Cuneo propone, in collaborazione con la Fondazione Artea, un convegno per viaggiare tra storia e identità e trasformare il confine in patrimonio condiviso. Intervengono Daniele De Angelis, architetto, appassionato di architettura militare dell’Ottocento e Novecento, Massimo Robotti, studioso di storia militare dell’Ottocento, Anna Bertola, dirigente del Settore Patrimonio del Comune di Cuneo, già Responsabile Ufficio Tecnico del Comune di Vinadio, Davide De Luca, direttore della Fondazione Artea e Loris Emanuel, presidente dell’Unione Montana Valle Stura.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione
Ore 17,30, salone d’onore del Comune di Cuneo, via Roma 28 La Routo, da Arles a Cuneo
L’Unione Montana Valle Stura presenta l’itinerario escursionistico transfrontaliero di oltre 500 chilometri lungo le antiche vie della transumanza, con partenza da Arles. Creato nel 2023, nel 2026 il percorso è stato prolungato da Borgo San Dalmazzo a Cuneo, a testimonianza del forte legame che il capoluogo ha intrattenuto e continua a intrattenere con le vallate circostanti.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione Ore 18, sala polivalente del CDT, largo Barale, 1 Storie di sciatori vagabondi
Giorgio Daidola e Igor Napoli, interpreti di uno sci di stampo vagabondo ben distante da quello omologato delle piste di neve artificiale – per il primo lunghe traversate o nell’aria sottile dei 7000 e degli 8000, per il secondo alla ricerca dell’adrenalina del ripido – e autori di diversi libri, in “Storie di sciatori vagabondi” racconteranno le loro emozioni sul bianco della neve attraverso immagini e filmati delle loro vite di sciatori erranti, alternandosi nel ruolo di intervistatore e di intervistato.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione
Ore 18, Casa del Fiume, piazzale Walther Cavallera 19
Quando l’arte indaga il legame uomo-natura: il progetto Materia Madre
Sideralis aps illustrerà “Materia Madre”, progetto che indaga il legame uomo-natura attraverso i linguaggi artistici. Da un lato, il film “Darkness Matters” della regista Costanza Julia Bani esplora l’essenza del buio attraverso un’esperienza immersiva fulldome, spostando l’attenzione sul concetto che la notte non è qualcosa di vuoto, o da temere, ma un ecosistema vivo e vulnerabile.
Dall’altro, il percorso fotografico curato da Cortona On The Move racconta le “gabbie” fisiche ed emotive vissute ogni giorno al CRAS di Bernezzo. Il progetto debutta al Cuneo Montagna Festival con la prima italiana del film, cui seguirà il percorso espositivo itinerante a partire da settembre.
Ingresso su invito
Ore 21, cinema Monviso, via XX Settembre 14 Chicco Pellegrino Confidential
Una serata che riavvolgerà il nastro della carriera della leggenda dello sci di fondo Federico “Chicco” Pellegrino, che si è conclusa a fine marzo con il gran finale di Saint-Barthélemy, in Valle d’Aosta. In dialogo con Paolo Cornero, direttore della Rivista Idea, Pellegrino ripercorrerà sedici anni al massimo livello in cui ha vinto due argenti e due bronzi olimpici, di cui uno conquistato il 15 febbraio scorso a Tesero nella staffetta 4 x 7,5 km con il borgarino Martino Carollo, atteso in sala, sette medaglie mondiali, 18 vittorie individuali in Coppa del Mondo e due Coppe del Mondo di sprint, e si è guadagnato una stima trasversale, come dimostra l’investitura a portabandiera alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al link https://bit.ly/cnmf-chicco-pellegrino
SABATO 16 MAGGIO
Ore 8,45, Parco della Resistenza
Benessere verde in città: forest bathing al Parco della Resistenza
Un’esperienza immersiva a cura di Elisa Leger, Guida Parco delle Aree protette delle Alpi Marittime, basata su esercizi di risveglio dei sensi per massimizzare l’effetto delle forme, dei colori e dei suoni naturali e riconnettersi con il qui e ora dimenticando per un po’ fretta e telefono. A seguire, ristoro presso Famù nel Parco (viale degli Angeli, 25).
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria su Eventbrite al link https://bit.ly/cnmf-forest-bathing entro le ore 12 di giovedì 14 maggio.
Ore 9-13 e 14-18 Casa del Fiume, piazzale Walther Cavallera 19 Non stop Darkness Matters
Nella cupola di Sideralis aps, collocata nel giardino della struttura, ogni mezz’ora sarà possibile assistere alle proiezioni a ciclo continuo del film fulldome “Darkness Matters” di Costanza Julia Bani, progetto multimediale immersivo che affronta l’inquinamento luminoso per contrasto, mostrando le meraviglie dell’oscurità e rivelando ecosistemi e fauna selvatica che prosperano nei paesaggi culturali toscani e naturali di foreste e montagne del Cuneese. Unendo intuizione scientifica e narrazione poetica, il film, inserito all’interno del progetto “Materia Madre” di Sideralis aps, invita a un nuovo rapporto con la notte anche da prospettive altre da quella umana.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione Ore 10-18, via Roma
La montagna in città: il villaggio alpino
Oltre quaranta stand in cui conoscere, ascoltare, incontrare la montagna.
Ore 10, salone d’onore del Comune di Cuneo, via Roma 28
La montagna non è lontana. Sconfinare i modelli di mobilità per avvicinare territori e servizi
Convegno promosso dall’assessorato alla Metromontagna del Comune di Cuneo per riflettere su come superare i limiti della mobilità tradizionale attraverso trasporto flessibile, reti collaborative e progettazione partecipata, e ridare così prossimità a chi ha scelto di vivere in montagna.
Intervengono Sara Tomatis, assessora alla Metromontagna del Comune di Cuneo, Luca Pellegrino, assessore alla Mobilità del Comune di Cuneo, Marco Gallo, assessore regionale alla Montagna, Stefania Dalmasso, sindaca di Piasco e vicepresidente Uncem Piemonte, Cesare Paonessa, direttore generale dell’Agenzia della Mobilità piemontese, Davide Sannazzaro, sindaco di Cavallermaggiore e presidente dell’Assemblea di Bacino dei Trasporti della Provincia di Cuneo, Jacopo Suppo, sindaco del Comune di Condove e vicesindaco della Città metropolitana di Torino, modera Loris Servillo, coordinatore del Centro interdipartimentale Future Urban Legacy Lab del Politecnico di Torino.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione
Alle ore 10, 11,45, 14 e 15,45, con partenza presso lo stand dell’associazione Through Sport nel villaggio alpino in via Roma, accompagnamenti in joelette, carrozzina da fuoristrada che permette alle persone con disabilità motoria di partecipare a escursioni in natura. Attività a cura del gruppo escursionismo adattato CAI Cuneo Peveragno.
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria al link https://bit.ly/cnmf-joelette-experience
Ore 10,30, Famù nel Parco, viale degli Angeli, 25
Montagnaterapia e dipendenze. La montagna come luogo di salute e spazio di riscatto
Presentazione di esperienze recenti di montagnaterapia che hanno avuto come artefici il Servizio Dipendenze dell’ASL CN1, il Club Alpino Italiano e le Aree Protette delle Alpi Marittime.
Intervengono Carlo Mandrile (ASL CN1, SerD), Elisa Leger (Guida Parco Aree Protette Alpi Marittime), Irene Borgna (Aree Protette Alpi Marittime), modera Fabio Pellegrino (CAI Cuneo).
Ore 12, via Roma
Taglio del nastro del villaggio alpino
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione Ore 15-19, cinema Monviso, via XX Settembre 14 Sconfini cinematografici
Ciclo di quattro proiezioni: alle ore 15 “Le fortificazioni delle Alpi Marittime” di Paolo Ansaldi, prodotto dall’Ente di Gestione delle Aree Protette Alpi Marittime, alle ore 16 «Il tempo della
montagna. ArchitetturAlpinA in dieci storie», di Francesca Molteni e Davide Fois, prodotto da Muse Factory of Projects e proposto in collaborazione e con il contributo dell’Ordine Degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori Della Provincia Di Cuneo, alle ore 17,30 “Rifugio Roberto Barbero. Origine e storia di un luogo dell’anima”, realizzato da CAI Cuneo, Amici di Roberto Barbero, sottosezione CAI Borgo San Dalmazzo, Corale La Baita, alle ore 18,15 “Hipnotismi” di Andrea Morichini.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione
Ore 15,30-17,30, stand associazione Through Sport nel villaggio alpino in via Roma Bike inclusivity ride
Possibilità di testare la bici inclusiva dell’associazione Through Sport
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria al link https://bit.ly/cnmf-bike-inclusivity-ride
Ore 15,30, 16,30, 17,30, Museo civico, via Santa Maria 10 La montagna fra tradizione e colore
Il Museo Civico di Cuneo propone visite guidate a tema montagna. Partendo dalla storia della gente di montagna, uomini e donne delle vallate alpine che circondano Cuneo, nel percorso etnografico del Museo verranno illustrati accessori, strumenti, abiti che venivano considerati un simbolo distintiva dell’abitare in montagna e del duro lavoro delle comunità fra Ottocento e Novecento. L’attenzione del visitatore sarà poi guidata verso la descrizione di dipinti in cui la montagna “sconfina” verso colori e riti di lungo corso.
Info: Museo Civico di Cuneo, 0171.634175. Prenotazione consigliata a [email protected].
Costo biglietto d’ingresso, euro 5 intero, euro 3 ridotto. La visita guidata è compresa nel biglietto d’ingresso al Museo
Ore 16, Open Baladin, piazza Foro Boario
Cose che capitano in montagna e come cavarsela
Irene Borgna (Aree Protette Alpi Marittime) e Giorgio Garavagno (CAI Cuneo) prendono le mosse dall’ultimo libro di Borgna, “Cose che capitano in montagna” (CAI Edizioni), per suggerire come prendere decisioni giuste in maniera rapida in circostanze critiche, improvvise e inaspettate durante un’escursione in montagna. Incontro in collaborazione con Scrittorincittà e CAI Cuneo.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al link https://bit.ly/cnmf-irene-borgna Ore 18, Open Baladin, piazza Foro Boario
Montagne generazionali: come cambia il nostro modo di stare in montagna
Talk che diventerà una puntata del podcast “Preferisco Ghisarmi” di Brocchi sui Blocchi, la più grande community d’arrampicata in Italia. Insieme alle Aree Protette Alpi Marittime e alla guida
alpina Michele Perotti, il collettivo esplorerà il tema dei limiti, delle conseguenze e delle possibilità dello stare in montagna come occasione per ripensare la propria presenza nei territori – non solo spazi da attraversare, ma ecosistemi di cui far parte.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al link https://bit.ly/cnmf-brocchi-sui-blocchi Ore 21, cinema Monviso, via XX Settembre 14
Linea rotta. La vita non è un Tot Dret
Première del film “Linea rotta. La vita non è un Tot Dret”, racconto per immagini firmato Daniele Molineris, fotografo professionista specializzato nella fotografia sportiva, della preparazione di Davide Rivero al Tor 130. Tot Dret, gara di corsa in montagna da Gressoney-Saint-Jean a Courmayeur, tra luglio e settembre 2025. Alla proiezione seguirà un talk tra Molineris e Rivero.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al link https://bit.ly/cnmf-linea-rotta-davide-rivero
Ore 21, piazza Virginio Lou Dalfin oltre confine
La musica dei Lou Dalfin dialoga con quella di Jean-Paul Faraut e i Fifres et Tambours du Pays Niçois, Eddi Gatti, tamburo della valle Vésubie, e il duo Vargoz dal Delfinato in una serata firmata Occit’amo festival.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione Ore 21, Spazio Varco, via Carlo Pascal, 5/L
Il declino di Santiago
Serata di stand-up comedy. Dopo l’apertura a cura di Alessandro Cherry Cerato, Antonio Piazza ed Emanuele Tumolo smonteranno il mito del viaggio come esperienza che ti cambia la vita, partendo dal Cammino di Santiago, che per entrambi doveva essere importante e invece è andato come vanno spesso i viaggi: male, storto, e con la costante sensazione di aver sbagliato tutto.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione
DOMENICA 17 MAGGIO
Ore 9 Casa del Fiume, piazzale Walther Cavallera 19
L’esplorazione infinita. Riscoprire il mondo con l’orientamento naturale
Franco Michieli, geografo, esploratore e scrittore, accompagnerà i partecipanti in cammino nel Parco fluviale Gesso Stura per introdurli alla scoperta dell’arte dell’orientamento naturale, dialogando con Linda Cottino, giornalista, scrittrice e alpinista che di recente ha condiviso un viaggio esplorativo con lui. La conversazione proseguirà presso La Casa del Fiume, per approfondire gli aspetti quasi rivoluzionari di questo approccio.
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria al link https://bit.ly/cnmf-michieli-cottino Ore 9-13 e 14-18 Casa del Fiume, piazzale Walther Cavallera 19
Non stop Darkness Matters
Nella cupola di Sideralis aps, collocata nel giardino della struttura, ogni mezz’ora sarà possibile assistere alle proiezioni a ciclo continuo del film fulldome “Darkness Matters” di Costanza Julia Bani, progetto multimediale immersivo che affronta l’inquinamento luminoso per contrasto, mostrando le meraviglie dell’oscurità e rivelando ecosistemi e fauna selvatica che prosperano nei paesaggi culturali toscani e naturali di foreste e montagne del Cuneese. Unendo intuizione scientifica e narrazione poetica, il film, inserito all’interno del progetto “Materia Madre” di Sideralis aps, invita a un nuovo rapporto con la notte anche da prospettive altre da quella umana.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione Ore 10-18, via Roma
La montagna in città: il villaggio alpino
Oltre quaranta stand in cui conoscere, ascoltare, incontrare la montagna.
Ore 10, Famù nel Parco, viale degli Angeli 25
L’altopiano della Gardetta e le sue storie di montagne, soldati, fortificazioni
Enrico Collo, Gianluigi Origlia e Massimo Robotti, tre degli autori del libro “Altopiani della Gardetta. Alta valle Maira. Storie di montagne soldati fortificazioni” (Araba Fenice, 2026), spiegano perché l’Altopiano della Gardetta può essere considerato un vero e proprio laboratorio storico-militare a cielo aperto attraverso un approccio multidisciplinare che intreccia geografia, storia e geologia.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione
Ore 10,30, ritrovo all’ex riserva di Tetto Bruciato, presso la rotatoria del Ponte della Pace Trekking delle orchidee
Un’avventura botanica adatta a tutti alla scoperta di un’area di prati aridi e le macchie di cespugli sulle sponde del Gesso dove fioriscono numerose specie di orchidee selvatiche, tutte rigorosamente protette. Attività a cura del Parco fluviale Gesso e Stura e di Itur.
Quota di partecipazione 5 euro, prenotazione obbligatoria su www.parcofluvialegessostura.it o presso l’Infopoint del Parco.
Ore 10,30-12,30 stand associazione Through Sport nel villaggio alpino in via Roma Bike inclusivity ride
Possibilità di testare la bici inclusiva dell’associazione Through Sport
Partecipazione gratuita con prenotazione via mail [email protected] o al 328/0549202 Ore 14, piazza Virginio
Sconfini danzanti
Pomeriggio di danze occitane a cura di Occit’amo Festival con Daniela Mandrile e la Grande Orchestra Occitana (GOO).
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione Ore 15, cinema Monviso via XX Settembre 14 Verrà un’altra estate
Proiezione del docufilm con la regia di Marco Ottaviano Graziano sulla transumanza e sulla vita in alpeggio dell’azienda di Andrea Lando promosso e finanziato dall’ATL del Cuneese, in collaborazione con Confagricoltura Cuneo e con il Consorzio Turistico Valle Maira, con il patrocinio dell’Unione Montana Valle Maira e del Comune di Caraglio.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione
Ore 15, Casa del Fiume, piazzale Walther Cavallera 19 Erbe chimeriche
Laboratorio di botanica fantastica nella metromontagna a cura del poeta Francesco Terzago, proposto in collaborazione con il festival Poeticôni. A una riflessione sul concetto di prato seguiranno una catalogazione delle piante che metterà al centro la sensibilità dei partecipanti, un riconoscimento della flora presente in sito e un’attività di scrittura in cui le piante catalogate verranno proposte come luogo in cui alberga una creatura fantastica. In chiusura, restituzione collettiva.
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria al link https://bit.ly/cnmf-erbe-chimeriche Ore 15,30, 16,30, 17,30, Museo civico, via Santa Maria 10
La montagna fra tradizione e colore
Il Museo Civico di Cuneo propone visite guidate a tema montagna. Partendo dalla storia della gente di montagna, uomini e donne delle vallate alpine che circondano Cuneo, nel percorso etnografico del Museo verranno illustrati accessori, strumenti, abiti che venivano considerati un simbolo distintiva dell’abitare in montagna e del duro lavoro delle comunità fra Ottocento e Novecento. L’attenzione del visitatore sarà poi guidata verso la descrizione di dipinti in cui la montagna “sconfina” verso colori e riti di lungo corso.
Info: Museo Civico di Cuneo, 0171.634175. Prenotazione consigliata a [email protected].
Costo biglietto d’ingresso, euro 5 intero, euro 3 ridotto. La visita guidata è compresa nel biglietto d’ingresso al Museo
Ore 15,30 e 17, Museo Casa Galimberti, piazza Galimberti 6 La montagna fuori e dentro il museo
il Museo Casa Galimberti propone una visita guidata tematica con l’intento di raccontare la montagna come elemento identitario del territorio cuneese, concepita non come barriera ma come ponte, luogo di incontro e di scambio: una montagna che “sconfina”, capace di unire paesaggi, storie e comunità.
La partecipazione è gratuita, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Prenotazione obbligatoria a [email protected].
Ore 16, Open Baladin, piazza Foro Boario Sconfinare oltre il dolore
Lo “sconfine” ultimo, la morte, viene affrontato attraverso il racconto del progetto “Oltre la vetta”, con cui il CAI ha costruito una rete di cura, ascolto e condivisione per far ritrovare un senso, una voce, un cammino possibile a chi, vittima di un lutto o di un’esperienza traumatica legata alla montagna, è alla ricerca di un nuovo equilibrio. Sofia Farina, host del video podcast “Oltre la vetta”, dialoga con Cristina Giordana, mamma di Luca Borgoni, alpinista cuneese morto nel luglio 2017 sul Cervino; con loro, lo scrittore Enrico Camanni.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al link https://bit.ly/cnmf-sconfinare-oltre-il-dolore
Ore 17,30, cinema Monviso, via XX Settembre, 14 Vision. La trama dell’invisibile. Valerio Minato racconta
Il fotografo Valerio Minato, che ha fatto di allineamenti audaci e prospettive originali il suo marchio di fabbrica, condividerà la sua “Vision. La trama dell’invisibile”, svelando cosa si cela dietro a ogni scatto, dai complessi calcoli astronomici agli strumenti di pianificazione, fino agli aneddoti e al backstage di ogni singola attesa. Un racconto di legami invisibili che unisce vette, città e monumenti al cielo e a chi osserva.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al link https://bit.ly/cnmf-valerio-minato Ore 18, Spazio Varco, via Carlo Pascal 5/L
L’incanto del rifugio, 2000 metri sopra le cose umane
Conferenza-spettacolo a cura di Luca Gibello, storico dell’architettura e pubblicista, che restituirà storia, simboli, geografia, socialità e architettura dei rifugi alpini in una straordinaria cavalcata per immagini, parole, citazioni e musiche suddivisa in tre temi: presidio, accoglienza, forme.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione Ore 21, cinema Monviso, via XX Settembre 14 Hans Clemer, più che un maestro d’Elva
il Cuneo Montagna Festival chiude guardando al futuro, con una serata di anticipazioni sull’ultimo lavoro del regista Fredo Valla, “Hans Clemer. Una biografia non autorizzata”, in uscita in autunno. Valla e l’assistente alla regia e produttore Fabio Ferrero, in dialogo con lo scrittore, poeta e giornalista Gian Luca Favetto, che nel film ripercorre gli itinerari del Maestro d’Elva con il passo lento dei pellegrini di un tempo, raccontano i dietro le quinte della lavorazione di un’opera che vuole dimostrare che Hans Clemer non fu solo un maestro d’Elva, ma un pittore internazionale.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione
OLTRE IL FESTIVAL VENERDÌ 22 MAGGIO
Ore 15, salone d’onore del Comune di Cuneo, via Roma 28 Quando la castanicoltura sconfina dall’autunno
Dopo l’approvazione unanime in Consiglio provinciale di Cuneo dell’ordine del giorno a tutela dei castagneti tradizionali e della filiera castanicola, la riflessione sul tema della castanicoltura proseguirà con la formalizzazione della rete dei Comuni castanicoli che, insieme al Comitato dei castanicoltori provinciale, si confronterà con gli assessori regionali alla Montagna, Marco Gallo, all’Agricoltura, Paolo Bongioanni, e all’Ambiente, Matteo Marnati, sulle azioni da intraprendere per valorizzare e tutelare una filiera che è storia, identità e futuro della Granda.
Ingresso libero senza obbligo di prenotazione
Ore 20,45, ex scuola di borgata Frise, Monterosso Grana, Valle Grana Cultural Village: Dialoghi tra Cinema e Letteratura
Dialogo dedicato alle memorie dei luoghi e alle sfide del domani a cura di Valle Grana Cultural Village. Ad aprire la serata, la presentazione del libro “La felicità è quando non succede nulla” (People) di Rocco Olita, un’esplorazione del ritorno alle radici attraverso l’Italia, dal Friuli alla Basilicata, del valore della lentezza e del senso di comunità e resilienza. A seguire, Frise, borgo storicamente legato all’attività estrattiva, diventa il luogo ideale per la proiezione del docufilm “Avenâl” di Anna Sandrini: un viaggio nelle Cave del Predil (Friuli), dove l’eco della miniera e la fatica del passato cercano riscatto in un futuro possibile.
Ingresso libero, gradita prenotazione a [email protected]
LE MOSTRE DEL CUNEO MONTAGNA FESTIVAL
“La Compagnia del Buon Cammino celebra 30 anni di attività”, visitabile nel corridoio antistante il salone d’onore del Comune di Cuneo dal 12 maggio al 3 giugno 2026 negli orari di apertura del Comune di Cuneo
Mostra fotografica che racconta i principali viaggi ed eventi vissuti dagli associati e si conclude con una selezione di immagini scattate in escursioni effettuate nelle quattro stagioni dell’anno. Il progetto espositivo sintetizza, con descrizioni e immagini, le attività fatte in questi 30 anni mantenendo inalterata l’idea iniziale dei tre amici fondatori (Giulio Beuchod, Ermanno Bressy, Erio Giordano), appassionati da sempre di sport, cultura, gastronomia e montagna. Oggi, come ieri, la Compagnia continua ad accettare con entusiasmo l’adesione di chi ama divertirsi, fare sport all’aria aperta, godersi il sole, il paesaggio, l’acqua, la neve, la natura e, non da ultimo, la buona cucina.
“Ai Confini dell’oblio. I forti delle Alpi Marittime”, allestita sotto i portici di via Roma dal 14 maggio al 5 luglio 2026
Restituzione artistica del fotografo francese Michel Eisenlohr, realizzata nell’ambito del progetto transfrontaliero Interreg VI-A Francia-Italia ALCOTRA 2021-2027 «Cognitio-Fort». Il progetto, guidato dal Dipartimento delle Alpi Marittime in partenariato con il Parco nazionale del Mercantour, l’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime e l’Unione Montana Valle Stura, mira alla valorizzazione del patrimonio fortificato alpino. La mostra, che ha un equivalente sul territorio nizzardo, indaga le relazioni tra memoria, oblio e confine, inserendosi in un percorso di ricerca e di valorizzazione volto a riscoprire e reinterpretare le tracce storiche che hanno segnato i territori dell’arco alpino. Nell’ambito del progetto Cognitio-Fort, Michel Eisenlohr dialoga con i luoghi, mettendo in luce significati spesso trascurati della nostra esperienza collettiva. Il suo linguaggio contemporaneo favorisce nuove prospettive di lettura e di partecipazione culturale di un patrimonio diffuso, spesso dimenticato.
Info: [email protected], [email protected] www.festivaldellamontagna.it


|
|









