Azienda Zero e l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte intervengono per chiarire i contenuti della riorganizzazione del servizio di emergenza‑urgenza nell’area di Alba, Bra e Valle Tanaro, un processo inserito in un contesto nazionale complesso che coinvolge l’intero sistema sanitario.
L’obiettivo dichiarato è garantire continuità, sicurezza e qualità del servizio, adottando modelli organizzativi basati sul principio di appropriatezza dell’intervento, in linea con le indicazioni nazionali e internazionali, e assicurando la massima rapidità nelle situazioni più critiche.
A partire dal 16 maggio, al DEA dell’Ospedale di Verduno sarà attivata un’automedica con medico e infermiere a bordo, in integrazione ai mezzi di soccorso con personale infermieristico già operativi su Alba e Bra. Questa scelta consente di concentrare la presenza medica nei casi di maggiore complessità, garantendo interventi tempestivi nei codici più gravi e migliorando la capacità di risposta complessiva del sistema.
Il modello prevede che la figura medica intervenga laddove realmente necessario, mentre la fase di stabilizzazione e il trasporto continuano a essere assicurati dalla rete di mezzi avanzati con personale infermieristico altamente qualificato, formato secondo protocolli rigorosi e in costante contatto con il medico della Centrale Operativa. Negli anni, l’Infermiere di Emergenza‑Urgenza ha visto crescere competenze e autonomia, diventando una componente essenziale del sistema territoriale.
La riorganizzazione integra inoltre tutti i mezzi di soccorso su gomma con il servizio di elisoccorso 118, fondamentale per garantire copertura anche nelle aree più periferiche.
Per rafforzare il sistema sono state attivate procedure concorsuali dedicate al reclutamento di personale medico e infermieristico. Sono in corso assunzioni per il Servizio 118 di Cuneo e sono previste ulteriori azioni di potenziamento della dotazione organica.
Il Direttore Generale di Azienda Zero, Massimo D’Angelo, sottolinea che si tratta di “un modello efficiente, capace di stabilizzare il sistema e assicurare interventi appropriati, con ricadute positive sugli assistiti”.
Per approfondire il nuovo assetto e ascoltare le istanze dei territori, è convocata oggi la Conferenza dei Sindaci dell’ASL CN2 all’Ospedale di Verduno, alla presenza della Direzione Generale, di Azienda Zero e dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi. Un incontro analogo si terrà l’11 maggio per la Valle Tanaro, dove è stata adottata una soluzione organizzativa simile, con il rafforzamento della figura medica sulla postazione di Ceva, strategica per l’area cebano‑monregalese.


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