Alba, Nino Migliori alla Fondazione Ferrero: “100 – Una ricerca senza fine”

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Fondazione Ferrero nino migliori

La Fondazione Ferrero di Alba presenta il nuovo progetto espositivo “NINO MIGLIORI [100] – Una ricerca senza fine”, a cura di Denis Curti. Una grande mostra dedicata a uno dei più autorevoli protagonisti della fotografia italiana ed europea, capace come pochi di trasformare l’immagine in un territorio di sperimentazione continua.

Nato a Bologna nel 1926, Nino Migliori è considerato un maestro assoluto della ricerca visiva: fotografo, esploratore, inventore di linguaggi. La sua opera attraversa oltre settant’anni di storia, dal dopoguerra alla contemporaneità, con una produzione che ha saputo superare i confini del documento per entrare nel campo dell’arte, del gioco, della materia e dell’immaginazione.

La mostra, realizzata in collaborazione con la Fondazione Nino Migliori e Le Stanze della Fotografia, propone un percorso articolato in numerose sezioni che raccontano la straordinaria varietà del suo lavoro: Neorealismo, Muri, Manifesti strappati, I luoghi di Morandi, Photobiographemi, Nonsense, Sperimentazioni, Alfabeto immaginato, Trasfigurazioni, Bicchie‑Rotti, Colombe, La mia città, fino ai lavori più recenti come Lo studio ai tempi della pandemia e Notturno dall’Asinelli / Via Rizzoli.

Un viaggio attraverso tecniche e materiali eterogenei: stampe fotografiche, negativi, installazioni, sculture, fusioni, dispositivi ottici. Un universo in cui la fotografia diventa “superficie plastica da incidere, alterare, perfino negare”, come sottolinea il curatore Denis Curti. Migliori costruisce un linguaggio fondato sull’errore, sulla materia, sulla metamorfosi: ogni immagine è un gesto estetico ed etico, una visione stratificata che combina memoria e oblio, controllo e caos.

Alla soglia dei suoi cento anni, Migliori continua a lavorare con la stessa curiosità degli esordi. La sua fotografia è una pratica critica e poetica insieme, capace di interrogare il presente e di mettere in discussione ogni certezza visiva. Un’arte aperta, instabile, vitale.

L’inaugurazione vedrà la presenza dell’artista, del curatore Denis Curti e del fotografo Ferdinando Scianna, tra i più importanti interpreti della cultura visiva italiana, protagonista del reportage, della moda e del racconto fotografico.

La mostra sarà visitabile negli spazi della Fondazione Ferrero, in Strada di Mezzo 44 ad Alba, con ingresso libero dal 16 maggio.