Otto anni di Serie A1, la prima finale. La Cuneo Granda Volley si appresta a vivere una delle gare più significative della sua vita sportiva, al tempo stesso breve e longeva, pensando alla caparbietà con cui ha mantenuto la massima serie in questi anni. Dopo il decimo posto conquistato al termine della regular season, le gatte biancorosse si sono rese protagoniste di una cavalcata per certi versi inattesa, conclusa con la vittoria del Girone A dei Playoff Challenge. Sette vittorie negli ultimi otto incontri per la premiata ditta Tisci-Cardullo che ha preso il timone dalla gestione Salvagni e ha ridato fiducia al gruppo. Ben più rodate le biancoblu, già vincitrici di trofei internazionali e protagoniste della sfortunata finale Cev con il Galatasaray, giunta al termine di una regular season che le ha confermate quinta forza di campionato, nonostante il cambio di guida tecnica e le numerose rivoluzioni in campo. Una grande serata di volley per il Piemonte.
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PRIMO SET
Coach Negro manda in campo Van Aalen in diagonale con Németh, Cekulaev e Alberti centrali, Nervini e Kunzler in banda, capitan Spirito (ex di turno) in seconda linea. Dall’altra parte della rete, coach Tisci risponde con capitan Signorile in diagonale con Diop, Keene e Cecconello al centro della rete, Rivero e Pucelj schiacciatrici, Magnani libero. Il primo urlo della gara è per Pucelj che piega le mani del muro, risponde Németh (1-1). Sono le cuneesi a dettare il ritmo fino al 6-6. Poi il primo vantaggio delle chieresi, immediatamente vanificato da una difesa di Magnani e dall’appoggio di Cecconello. Diop firma il primo muro dell’incontro (7-8). Problemi di ricezione sulla battuta di Signorile, ancora Cecconello per la slash del primo break (7-9). Sempre doppio vantaggio biancorosso fino all’ace di Cekulaev che pareggia i conti (12-12) seguito da un errore in battuta. L’attacco out di Pucelj riporta avanti le padrone di casa (14-13). Stoico il punto del 17-16 che fa esplodere il Palafenera: grandi difese da entrambe le parti, il pubblico si infiamma. Sul 18-16 il primo time out di coach Tisci per far rifiatare le ragazze in vista del rush finale. Errore di Alberti e ace di Pucelj: ora è Negro a richiedere il time out (18-18). Difesa di piede di Spirito e muro su attacco di Diop. Chieri va sul 20-18. Doppio attacco di Kunzler, dl divario si amplia: sul 23-20 Tisci ferma nuovamente il gioco. In uscita dal time put, stesso copione: errore in battuta di Cekulaev e ace di Rivero. Sul 23-22 è il turno di coach Negro. Primo set point per Chieri, ma Diop risponde (24-23). Poi l’errore al servizio di Keene: 25-23, 1-0 per le padrone di casa.
SECONDO SET
Confermati entrambi i sestetti. Si parte con l’ace di Kunzler seguita dal doppio muro di Nervini e Alberti (3-0). L’errore al servizio interrompe la serie (3-1). Cuneo si inceppa: il muro su Cecconello porta il punteggio sul 6-2, Tisci costretto al primo time out. Si riparte con l’errore in attacco di Diop (7-2), seguito da un altro errore in ricezione (8-2). Le gatte tornano a intendersi (9-6), ma Chieri riparte con nervini (11-6). Cuneo cambia la diagonale: dentro Allaoui e Pritchard. Pucelj per l’11-8. Sul 14-10 il sestetto titolare di nuovo in campo: Signorile in battuta. Errore di Alberti (14-11). Rivero firma il meno due (15-13): time out per Negro. Chieri riparte con Németh, risponde Diop (16-14). È ancora Rivero a ricucire (16-15). Chieri resiste all’assalto biancorosso e si riporta avanti di tre lunghezze (19-16): time out Tisci. Muro di Cekulaev su Keene (20-16), poi invasione di seconda linea per Cuneo (21-16). Sul 22-16 in campo Koulisiani e Marring. L’attaccante olandese firma il tabellino sul 23-18. Nuovamente combattuto il punto del primo e unico set point, sfruttato dal primo tempo di Alberti. Chieri si porta sul 2-0 (25-18).
TERZO SET
Conferma per Koulisiani al centro della rete cuneese. Le biancorosse ripartono con il primo tempo di Cecconello. Poi quattro punti consecutivi delle biancoblu (4-1). Il divario raggiunge le quattro lunghezze con l’errore in attacco di Rivero (8-4): Cuneo nuovamente costretta a inseguire. Sono gli errori in battuta delle chieresi a tenere in vita le cuneesi che però vanificano con numerosi errori in attacco. Sul 13-8 in campo Marring per Rivero. Il successivo +6, giunto su un fraintendimento offensivo tra Signorile e Cecconello, costringe Tisci al primo time out del set. Le padrone di casa non mollano: muro su Diop e attacco di Cekulaev (16-8), poi muro di Diop (16-9). Vola Spirito per tener viva la palla del 17-9, poi il mancino di Marring (17-10). Il Palafenera è una bolgia, animata dai numerosi e rumorosi Crazy Cats biancorossi. Sul 18-10 in campo Allaoui e Pritchard, quest’ultima subito a segno (18-11). Poi è ancora Chieri con Alberti (19-11). Errore in primo tempo anche per Koulisiani: sul 20-11 secondo e ultimo minuto a disposizione di Tisci. Pucelj tiene vive le speranze di rimonta (20-12). Sontuoso il muro a uno di Alberti su Marring per il 22-12. La sentenza è ora fin troppo pesante per le cuneesi che si aggrappano a Pucelj (22-13). Di nuovo in campo Signorile e Diop. Chieri si porta sul 23-13. Cecconello presidia bene la rete (23-14), ma il primo tempo di Cekulaev concede il match point (24-14). Muro di Cecconello (24-15). È l’attacco di Nervini a far esplodere il Palafenera: 3-0, troppa Chieri per una Cuneo che ha dato fondo alle energie residue ma esce a testa alta dalla sua prima storica finale.


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