Presentato il Cuneo Montagna Festival 2026 (FOTO e VIDEO)

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Presso l’Open Baladin di Cuneo, in Piazza Foro Boario, è stata ufficialmente presentata l’edizione 2026 del Cuneo Montagna Festival che torna a raccontare, con diverse sfumature, le Terre Alte ed il forte rapporto fra queste e la Granda.

Tema e filo conduttore dell’edizione numero quattro, in programma dal 14 al 17 maggio, gli “Sconfini”: un invito a uscire dalla propria zona di comfort e considerare le Terre alte oltre i pregiudizi e gli stereotipi. “Crediamo veramente a questa manifestazione – spiega la sindaca Patrizia Manassero – , una delle tante occasioni, durante l’anno, per sottolineare l’importanza della relazione tra la montagna, che ci contiene e protegge, e la città che catalizza bisogni, servizi e necessità. Ma anche un’opportunità per divertirsi e confrontarsi con gli appassionati della montagna”.

Aggiunge Sara Tomatis, Assessore Comunale a Manifestazioni, Turismo e Metro Montagna: “Il tema scelto per questa edizione, Sconfini, ci dà l’idea di un confine che, in realtà, crea collegamenti fra territorio, ma è anche bello pensarlo a livello interiore. Un tema adatto per le nostre montagne, montagne dure, che ci sfidano ma che ci danno grandi soddisfazioni”.

Hanno partecipato, alla conferenza stampa, fra gli altri, l’Assessore Regionale alla Montagna Marco Gallo, la Deputata Chiara Gribaudo, i Consiglieri Regionali Giulia Marro e Mauro Calderoni, la Presidente dell’ATL del Cuneese Gabriella Giordano.

Dopo gli interventi istituzionali, è andato in scena il talk fra l’antropologo, scrittore e corridore britannico Michael Crawley, autore di “Fino al limite. Il senso della resistenza dal Messico all’Himalaya” e Gabriele Bonuomo, esperto di corsa: partendo proprio dal libro, che si interroga sul senso della fatica, cercando una terza via nella visione degli sport di endurance, ci si è allacciati proprio a quelli “sconfini”, argomento centrale del festival. Quindi l’attività fisica e la resistenza come “parte di una più ampia spinta verso la produttività e quel perpetuo miglioramento personale che muove gli ingranaggi del capitale” e l’endurance come esperienza collettiva e generatore di valore sociale o l’immersione in varie culture alla ricerca del valore dato alla fatica, incontrando tra gli altri i corridori nepalesi, gli sherpa del Solukhumbu, gli ultra maratoneti rarámuri e i semplici runner schiavi del cronometro.

GLI OSPITI – Fra gli ospiti del Cuneo Montagna Festival spiccano Federico “Chicco” Pellegrino, fuoriclasse dello sci di fondo e portabandiera azzurro alle Olimpiadi di Milano-Cortina, protagonista venerdì 15 maggio alle ore 21 al cinema Monviso del dialogo “Oltre l’evasione e il cronometro: l’endurance come esperienza collettiva”; poi gli scrittori Davide Longo e Giorgio Daidola, il fotografo Valerio Minato.

Anche quest’anno il Cuneo Montagna Festival animerà via Roma nelle giornate del 16 e 17 maggio con il Villaggio Alpino, spazio in cui conoscere, ascoltare, incontrare la montagna, e porterà nel centro storico la musica occitana: sabato 16 maggio in piazza Virginio, appuntamento con i Lou Dalfin  e non solo.

Per scaricare il programma completo del Cuneo Montagna Festival 2026: PROGRAMMA CUNEO MONTAGNA FESTIVAL 2026