Gli ultimi sforzi e una certezza: a questo punto della stagione, chi si ferma è perduto. Il Girone B di Eccellenza è pronto a vivere il suo 28° turno con alcune sfide delicate, soprattutto nelle zone alte, che potrebbero ridisegnare o rafforzare gli equilibri attuali del raggruppamento.
Equilibri che non coinvolgono l’Alessandria, già certa della Serie D e favorita anche nel derby contro l’Acqui, che serve soprattutto agli ospiti. I termali sperano che il divario di stimoli possa consentire loro di fare il colpaccio al “Moccagatta”, raccogliendo punti insperati in chiave salvezza.
Nella corsa playoff, invece, vietato sbagliare, a partire dal Cuneo, secondo, atteso dalla sfida forse più difficile, al “Paschiero” contro il Vanchiglia. I ragazzi di Bianco devono vincere, in primis per rispedire al mittente le ambizioni del Fossano, terzo a -2, che parte favorito nella sfida di Mondovì contro la Monregale, aperta a ogni risultato.
I Fresia-boys, a loro volta, devono però guardarsi alle spalle, dove l’Albese corre e, dopo le 18 reti contro la Luese Cristo, punta a un’altra goleada a Pinerolo, magari ripetendo proprio quella messa a referto dai blues una settimana prima.
Pesa come un macigno la trasferta della Giovanile Centallo, che, visto l’attuale -7 dal secondo posto, non può permettersi di sbagliare in casa di una Pro Villafranca che, scollinata la fatidica quota 40, ora proverà a trovare lo scalpo grosso per sognare ancora il quinto posto.
Passando alle zone calde, detto dell’Acqui, continua la corsa a due per evitare i playout tra Ovadese e Pro Dronero, entrambe in trasferta, rispettivamente sul campo di Cheraschese e San Domenico Savio Asti.
Spera di tirarsi quasi fuori da questa corsa, invece, il Chieri, che non dovrebbe avere problemi in casa della Luese e che con tre punti, oltre a salire a quota 33, allungherebbe, salvo imprese al “Moccagatta”, a +11 sull’Acqui a due giornate dalle fine.




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