Restituire la bellezza significa riportare alla collettività ciò che le è stato sottratto. È questo il cuore del convegno Dall’Ombra alla Luce. Restituire la bellezza: la tutela e la rinascita del patrimonio recuperato, in programma sabato 18 aprile presso lo Spazio Incontri della Fondazione CRC a Cuneo (accredito dalle 09.00, inizio alle 09.15). L’appuntamento, promosso dalla Delegazione FAI provinciale, propone un viaggio multidisciplinare nel mondo dei beni culturali trafugati: dal mercato clandestino alle indagini, dalla prevenzione al restauro, fino alla restituzione pubblica. Un percorso che mostra come un’opera d’arte possa “vivere due volte”, tornando alla luce dopo essere stata sottratta al proprio contesto.
Il convegno riunisce alcune delle figure più autorevoli del settore in Piemonte, offrendo una visione completa delle diverse fasi che accompagnano il recupero del patrimonio culturale. Il Maggiore Ferdinando Angeletti, Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Torino, approfondirà il tema dei reati contro il patrimonio e il ruolo del Comando nelle attività investigative. L’architetta Lisa Accurti, Soprintendente ABAP per Alessandria, Asti e Cuneo, rifletterà sulla salvaguardia del bene comune come responsabilità condivisa tra istituzioni e cittadini. L’architetta Michela Cardinali, Direttrice dei laboratori del Centro di Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, racconterà come il restauro possa restituire vita e futuro alle opere recuperate.
«Siamo orgogliosi di riunire a Cuneo queste eccellenze istituzionali per un evento che parla a tutto il Piemonte» afferma Roberto Audisio, Capo Delegazione FAI Cuneo. «Raccontare la rinascita di un’opera d’arte significa toccare l’essenza della missione del FAI: curare il patrimonio affinché non sia solo eredità del passato, ma risorsa viva per il futuro. Quando le istituzioni collaborano con passione, la bellezza vince sempre sull’illegalità».
L’iniziativa si rivolge a professionisti del settore – architetti, storici, guide – ma soprattutto ai cittadini che desiderano scoprire quanto il patrimonio culturale sia esposto a rischi e quante competenze straordinarie operino dietro le quinte. Un omaggio agli “eroi silenziosi” che ogni giorno difendono ciò che ci definisce come comunità e che invitano il pubblico a diventare, a sua volta, custode attivo della bellezza.
Per il suo valore culturale e sociale, il convegno gode del patrocinio del Comune di Cuneo e di Europe Direct Cuneo Piemonte Area Sud Ovest, che lo ha inserito come anteprima delle Giornate Europee del Patrimonio. L’evento è sostenuto dalla Fondazione CRC, che ospita l’incontro nei propri spazi. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.


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