Una sfilata di leggende biancorosse: tuffo nel passato a Cuneo con l’Amarcord del Calcio (SFOGLIA LA FOTOGALLERY)

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Una vera e propria parata di stelle e leggende del calcio cuneese, tutte insieme, in un clima di festa: nella serata di ieri (venerdì 10 aprile), il Salone d’Onore del Comune di Cuneo ha ospitato la serata “Amarcord del Calcio”, che ha celebrato e ripercorso una lunga fetta degli oltre 120 anni di storia del pallone nel capoluogo.

 

L’iniziativa è stata promossa dal club dei supporters biancorossi “I Fedelissimi”, i quali hanno raccolto, nella stessa sala, tanti grandi nomi degli ultimi, almeno, 50 anni di una storia gloriosa ed emozionante: fra aneddoti, ricordi e sorrisi, sono intervenuti gli ex Presidenti Mario Sanino e Franco Arese, l’ex allenatore e dirigente Carlo Borsalino, l’ex DS Sandro Damilano (divenuto poi leggenda nella marcia italiana), e l’ex dirigente sportivo Vincenzo Musella. Tanti i protagonisti all’interno del rettangolo di gioco: Pierangelo Calandra, Carlo Rocca (oggi nello staff dirigenziale dell’AC Cuneo 1905), Fabio Baldi, Vito Parente, Carlo Berti (recordman di presenze, 324), Franco Tallone, Edmondo Gila, Claudio Bertola, Ginger Negro, Umberto Angeli, Franco Lerda (miglior marcatore di sempre con 84 gol all’attivo), Claudio Bongiovanni. E poi, attraversando gli anni 2000 e 2010, bomber Enrico Fantini, Tiziano Glauda, Marco Garavelli, Marco Cristini, Marco Gorzegno ed Emiliano Campana.

Senza dimenticare il calcio femminile, ricordando l’Alta Italia ed il Cuneo Calcio Femminile con Franca Giordano e l’ex Presidente Eva Callipo. Con un pensiero, come giusto che sia, a tutti coloro che non ci sono più ma che hanno lasciato un segno indelebile, da dirigenti, allenatori, calciatori, giornalisti o semplici appassionati, nella storia del movimento calcistico nel capoluogo della Granda.

L’incontro è stato moderato dal giornalista Gianpiero Civalleri e dal presidente de I Fedelissimi Bruno Aragno; al tavolo dei relatori anche Bruno Castellino, autore del libro “Biancorossi da morire. Il Cuneo, undici storie e leggende in campo”, e la sindaca Patrizia Manassero, la quale ha posto anch’essa la propria firma sulla maglietta celebrativa della serata.