Tra calici e sapori: Vinum Alba celebra l’eccellenza piemontese

Il presidente Axel Iberti: «Con questa kermesse si accendono i riflettori sulle Langhe, sul Roero e sul Monferrato. Da 48 edizioni invitiamo il pubblico a scoprire un patrimonio enologico unico al mondo»

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L’edizione 2026 di Vinum Alba si prepara a tornare protagonista nel panorama enogastronomico nazionale con un doppio appuntamento che animerà il territorio: primo weekend il 25 e 26 aprile, seguito dalla seconda tranche dall’1 al 3 maggio. Un evento ormai consolidato, riconosciuto come la più grande enoteca a cielo aperto d’Italia, capace di richiamare appassionati e operatori del settore da tutto il Paese.
La presentazione ufficiale si è svolta nella suggestiva cornice della cantina Domenico Clerico a Monforte d’Alba dove, accompagnati da Giuliana Viberti (moglie del compianto Domenico) assieme al suo staff, è stato offerto un primo assaggio dello spirito e dei format che caratterizzeranno la manifestazione. All’evento hanno preso parte anche influencer e content creator, figure sempre più centrali nella promozione del territorio, in linea con i target contem­poranei della kermesse
primaverile. Tra le esperienze con­fermate spicca la possibilità di degustare i grandi vini piemontesi nel centro storico di Alba, trasformato per l’occasione in un vero e proprio percorso sensoriale. Le piazze e le vie cittadine ospiteranno numerosi banchi d’assaggio, presidiati dai sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier – sezione Piemonte, pronti a guidare il pubblico alla scoperta di profumi, caratteristiche e peculiarità delle etichette presenti. Protagonisti saranno i vini dei 16 Consorzi di Tutela piemontesi, rappresentativi dell’eccellenza regionale.
Di particolare rilievo anche l’esperienza proposta al Taste Lab presso il Castello di Roddi, dove l’offerta si amplia con percorsi gourmet organizzati in tavoli conviviali e curati da chef di rilievo nazionale. Qui il vino diventa protagonista di raffinati abbinamenti con l’alta cucina, attraverso degustazioni guidate che consentono di esplorare il food pairing in modo approfondito. Una selezione di vini Doc e Docg piemontesi, insieme al Vermouth di Torino Igp, accompagna piatti esclusivi, dando vita a un’esperienza gastronomica di alto livello.
Sempre nelle pertinenze del castello, trovano spazio anche corsi teorico-pratici di cucina, guidati da chef affermati. I partecipanti possono cimentarsi nella preparazione di piatti iconici, apprendendo tecniche e segreti della tradizione e dell’innovazione culinaria. Le lezioni si svolgeranno in postazioni professionali attrezzate, per un’esperienza interattiva che si concluderà con la degustazione delle proprie creazioni, accompagnate da un calice di vino locale.
Tra i format più apprezzati si conferma “Vinum in cantina”, un’esperienza immersiva che unisce visita guidata, degustazione e aperitivo firmato da chef stellati del territorio, il tutto accompagnato da un sottofondo musicale. Un’occasione per vivere da vicino la cultura vitivinicola locale direttamente nei luoghi di produzione.
Ampio spazio è dedicato anche alla formazione, con laboratori tematici pensati per fornire le basi della degustazione consapevole. Guidati dai sommelier Ais, gli appuntamenti permettono di approfondire le tecniche di analisi del vino e di esplorare gli abbinamenti con i prodotti gastronomici del territorio. Le sessioni spaziano dalle degustazioni mattutine dedicate alle eccellenze locali fino agli incontri pomeridiani focalizzati sull’incontro tra vino e formaggi.
Non manca una proposta più informale ma altrettanto identitaria, rappresentata dallo Street Food ëd Langa, che valorizza la tradizione piemontese attraverso preparazioni in formato finger food realizzate con materie prime locali. Un percorso di degustazione itinerante che consente di scoprire i sapori autentici del territorio passeggiando tra le vie della città, accompagnati da un calice di vino.
Attenzione anche alle famiglie, con Vinum Bimbi, un’area a ingresso gratuito, allestita con giochi didattici in legno e materiali naturali. Uno spazio pensato per avvicinare i più piccoli, in modo ludico e coinvolgente, alla scoperta delle colline di Langhe, Roero e Monferrato, riconosciute Patrimonio Mondiale Unesco.
Dalle premesse Vinum Alba 2026 si conferma così come un’esperienza completa, capace di coniugare degustazione, formazione e intrattenimento, valorizzando il patrimonio enogastronomico piemontese e offrendo ai visitatori un’immersione autentica nella cultura del vino.