Partecipazione numerosa e attenzione alta nella serata di mercoledì 18 marzo al teatro Baretti di Mondovì, dove la criminologa investigativa e psicologa forense Roberta Bruzzone ha incontrato il pubblico nell’ambito di “Scuola per Genitori”, progetto promosso per il secondo anno consecutivo da Confartigianato Cuneo con il sostegno di Fondazione Crc all’interno di Wellgranda.
L’appuntamento, dedicato al tema “Il lato oscuro della rete”, ha richiamato genitori, insegnanti, educatori e cittadini interessati ad approfondire i rischi e le dinamiche del mondo digitale, sempre più centrale nella vita quotidiana di giovani e adulti.
A introdurre la serata è stato il direttore generale di Confartigianato Cuneo, Joseph Meineri. Sono seguiti gli interventi della presidente Daniela Balestra e di Alessandra Fissolo, consigliere generale della Fondazione Crc, per i saluti istituzionali.
Nel corso dell’incontro Bruzzone ha proposto una lettura chiara e concreta dei principali pericoli legati alle relazioni online: cyberbullismo, manipolazione psicologica, adescamento e diffusione incontrollata di contenuti personali. Fenomeni che, ha spiegato, trovano spesso origine in una sottovalutazione degli strumenti digitali e in una limitata consapevolezza delle dinamiche relazionali che si sviluppano in rete.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema dell’anonimato percepito, soprattutto tra i più giovani. «La rete non è uno spazio neutro o privo di conseguenze: ogni comportamento lascia tracce e può avere ricadute concrete nella vita reale», ha sottolineato la criminologa, evidenziando come il digitale amplifichi dinamiche già presenti nella società, rendendo le interazioni più rapide e talvolta più aggressive.
Il tema dell’aggressività è stato approfondito anche attraverso un riferimento al suo ultimo libro, “L’epoca della rabbia”, in cui analizza il senso di inadeguatezza diffuso tra i giovani e le possibili derive violente che ne possono scaturire.
Ampio spazio è stato dedicato al ruolo degli adulti. Bruzzone ha invitato i genitori a superare un approccio basato esclusivamente sul controllo dei dispositivi, puntando invece sulla costruzione di un dialogo costante con i figli. «La prevenzione passa dalla relazione e dalla fiducia: i ragazzi devono sentirsi liberi di raccontare ciò che accade online senza temere giudizi o punizioni», ha evidenziato. Un clima di ascolto, ha aggiunto, è fondamentale per intercettare tempestivamente eventuali situazioni critiche.
Nel suo intervento la criminologa ha inoltre ribadito la duplice natura della rete: una grande opportunità, ma anche un ambiente complesso che richiede responsabilità e competenze. Non si tratta di demonizzare la tecnologia, bensì di promuoverne un utilizzo consapevole e critico. In questo senso, l’educazione digitale rappresenta una sfida centrale per famiglie, scuola e istituzioni.
L’incontro ha segnato la conclusione della seconda edizione di “Scuola per Genitori”, percorso pensato per offrire occasioni di confronto su temi educativi e sociali di attualità.
«La grande partecipazione dimostra quanto il tema dell’educazione digitale sia sentito dalle famiglie – ha dichiarato la presidente Daniela Balestra –. In un’epoca in cui la rete è parte integrante della quotidianità dei nostri figli, è fondamentale offrire strumenti di comprensione e prevenzione. Con questo progetto vogliamo creare spazi di dialogo e crescita condivisa, coinvolgendo esperti autorevoli e promuovendo una riflessione collettiva su temi che riguardano l’intera comunità».
“Scuola per Genitori” è promosso da Confartigianato Imprese Cuneo e rientra nel progetto “Genitori in Gioco”, sviluppato all’interno di Wellgranda con il sostegno di Fondazione Crc e la collaborazione di SocialFare. L’iniziativa è realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Cuneo e coinvolge una rete di partner composta da Asl Cn2, Cssm Consorzio per i Servizi Socio-assistenziali del Monregalese e Confcooperative Piemonte Sud.
“Il lato oscuro della rete” con Roberta Bruzzone
Grande successo a Mondovì per il confronto promosso da Confartigianato Cuneo nell’ambito “Scuola per genitori”


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