È stato inaugurato oggi, mercoledì 25 marzo, il nuovo giardino terapeutico della Fondazione ADAS, realizzato nell’area del Rondò Garibaldi a Cuneo. Un progetto che rappresenta molto più di una semplice riqualificazione urbana, configurandosi come un luogo dedicato al benessere, alla relazione e alla cura della persona.
Il giardino si inserisce infatti nel più ampio progetto “Non Solo Hospice”, una visione che punta a integrare assistenza domiciliare, accoglienza e percorsi formativi in uno spazio aperto alla cittadinanza, capace di favorire inclusione e condivisione.
La realizzazione dell’intervento è stata possibile grazie a una significativa mobilitazione collettiva: oltre 100mila euro raccolti con il contributo determinante di Intesa Sanpaolo, CESVI e della comunità locale, che ha sostenuto attivamente l’iniziativa.
L’inaugurazione ha visto un momento istituzionale con gli interventi del presidente della Fondazione ADAS Massimo Cugnasco, insieme ai rappresentanti dei partner del progetto. A seguire, il taglio del nastro e la presentazione delle attività che animeranno il nuovo spazio.
L’apertura del giardino assume un valore simbolico importante anche in occasione dei 30 anni di attività della Fondazione, che rinnova così il proprio impegno nella promozione di una cultura del fine vita fondata sulla qualità dell’esistenza, sull’umanità delle cure e sull’assistenza a domicilio, in collaborazione con il sistema sanitario pubblico.
Il nuovo spazio sarà inoltre luogo di iniziative culturali: sono già in programma mostre d’arte e progetti creativi, tra cui la realizzazione di un’opera in collaborazione con il liceo artistico del territorio, prevista nei prossimi mesi.
Un giardino che diventa così punto di incontro tra cura, arte e comunità, aperto alla città e pensato per accompagnare le persone in un percorso di attenzione e dignità.


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