Un pomeriggio che difficilmente si potrà dimenticare, un pomeriggio storico anche per il Girone B di Eccellenza. L’Alessandria, dopo il fallimento di due anni fa, torna nel “calcio che conta”. Con la vittoria per 2-0 contro l’Albese, i Grigi tornano in Serie D. Un “Moccagatta” gremito, con la Gradinata Nord che dopo il raddoppio dei padroni di casa si lascia andare in un coro “La capolista se ne va”. Con quattro giornate d’anticipo, la squadra alessandrina vince il campionato regalandosi un finale di stagione provando a vincere tutto. Una squadra e un tifo che centra poco con questa categoria. I Grigi vincono si, ma contro un’Albese tutt’altro che in battuta d’arresto: una gara più che degna dei langaroli che anche a causa di qualche assenza (Bellocchio uscito in barella al 38′ st), prova a mettere in difficoltà gli avversari. Ora i biancoazzurri avranno due partite abbordabili per provare a risalire la china.
PRIMO TEMPO
I primi 5′ del match sono a tinte biancoazzurre, langaroli coraggiosi e riescono a creare qualche trama interessante. Un minuto dopo, i Grigi concludono per la prima volta: Pellegrini pennella verso il centro dell’area, stacco di testa di Diop con la sfera che finisce di poco sul fondo. Risponde l’Albese con la conclusione dal limite di Delledonne, altissima sopra alla traversa. Al 22′ è ancora l’asse Pellegrini-Diop che mette a dura prova la difesa langarola, il bomber Grigio colpisce di testa, la sfera si stampa sul palo destro spiazzando completamente Russo. Al 26′ arriva il vantaggio dell’Alessandria: Cociobanu approfitta dell’incerto Vidotto per rubare palla e lanciare Diop, il numero 9 Grigio serve al limite Piana che scarica di sinistro centrale cogliendo di sorpresa Russo.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa i Grigi partono forte, dove Diop dopo un’incrocio di gambe finisce a terra ma per il fischietto di Saronno si può continuare. Dopo 13′, l’Alessandria trova il raddoppio: Pellegrini serve sulla fascia destra Cesaretti, cross verso il centro dell’area che viene rinviato da Vidotto, sulla respinta c’è Cociobanu che con il destro a rientrare gonfia la rete. Dopo il raddoppio il “Moccagatta” è una bolgia, i tifosi iniziano a contare i minuti che mancano alla fine: Grigi che vengono trascinati dai loro tifosi e gestiscono la partita senza rischiare troppo. Nel finale, gli alessandrini hanno la possibilità anche del tris. Bellocchio prova ad allontanare la palla ma resta a terra, Vanegas ne approfitta, supera Russo e prova lo scavetto; sulla linea Amansour salva miracolosamente colpendo di petto e allontanando la sfera. Attimi di apprensione nel finale per Bellocchio, costretto ad uscire in barella tra gli applausi del “Moccagatta”.

TABELLINO E FORMAZIONI
Marcatori: 26′ PT PIANA (AL), 13′ ST COCIOBANU (AL).
Alessandria Calcio: Colla, Cociobanu (40′ st Laureana), Morganti (27′ st Vanegas), Tos, Cesaretti, Picone (32′ st Nani), Nicco, Diop (25′ st Cargiolli), Piana (34′ st Ventre), Pellegrini, Cirio.
A disposizione: Menino, Grandoni, Straneo, Merlo.
Allenatore: Alberto Merlo.
Albese 1917: Russo, Vidotto, Vespa (18′ st Amansour), Bellocchio (38′ st Kane), Galvagno F., Bosio (30′ st Soumahoro), Delledonne (43′ st Manuele), Deljallisi, Gomez (18′ st Galvagno G.), Ennasry, Redi.
A disposizione: Ferlisi, Burnescu, Franza, Bussi.
Allenatore: Giancarlo Rosso.
Arbitro: Youness Ghanim di Saronno (assistenti: Alessandro Giraudo di Nichelino e Andrea Novara di Torino).
Ammoniti: 10’st Cirio (AL), 32′ st Galvagno F. (A).



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