Inaugurata nuova sala polivalente simbolo del legame con la comunità

Lo spazio intitolato a “Rino Filippi” è un omaggio alla storia della Bcc Alpi Marittime Carrù e diventa presidio culturale per generare valore nel tempo

0
0

Uno spazio moderno pensato per ospitare incontri, eventi culturali e momenti di formazione al servizio della comunità. È stata inaugurata la nuova sala polivalente della Bcc Alpi Marittime Carrù, un luogo con 199 posti a sedere, che si presenta con un’impostazione funzionale e contemporanea con dotazioni tecnologiche che consentono di accogliere convegni, incontri culturali e iniziative pubbliche. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte numerosi rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e della comunità locale, a testimonianza del forte legame tra la banca e il territorio.
Tra i primi interventi quello del sindaco di Carrù Nicola Schellino, che ha ricordato anche un legame personale con la banca: «Per me è un momento particolare, perché oltre vent’anni fa ho svolto qui il mio primo stage nel centro elaborazione dati. Tornare oggi e vedere una realtà così accogliente è davvero emozionante». A portare i saluti della Provincia è stato il consigliere Rocco Pulitanò, che ha sottolineato l’importanza degli investimenti sul territorio: «Quando si investe in luoghi di incontro si crea valore per tutta la comunità. La provincia di Cuneo negli ultimi anni ha dimostrato una grande vitalità economica e turistica, grazie anche al lavoro congiunto di am­ministrazioni, imprese e sistema bancario».
Presente all’evento anche Luca Crosetto, presidente della Camera di Commercio di Cuneo, che ha evidenziato il ruolo del credito cooperativo: «Abbiamo la fortuna di avere banche che accompagnano le imprese, soprattutto quelle più piccole. È uno degli elementi che fanno la differenza nel nostro territorio».
A spiegare il significato dell’investimento è stato il presidente della Bcc Alpi Marittime Carrù Domenico Massimino: «Da un lato avevamo bisogno di spazi adeguati per le attività della banca, dall’altro volevamo offrire alla comunità un luogo di incontro e confronto. Abbiamo scelto di investire non solo in un edificio, ma nelle persone, nella cultura come bene comune e nella possibilità di offrire al territorio uno spazio in cui riconoscersi e crescere insieme». Il direttore generale Giuseppe Peirotti ha poi illustrato le prospettive di utilizzo: «La banca ha una dimensione commerciale ma anche una forte vocazione etica e sociale. Questo spazio vuole essere un ambiente aperto, con un calendario di eventi culturali, formativi e sociali». Il momento più significativo della cerimonia è stato lo svelamento della targa che intitola la sala a Matteo “Rino” Filippi, storico direttore della banca e figura centrale nello sviluppo economico di Carrù. Alla cerimonia erano presenti i familiari e il professor Ernesto Billò, che ne ha ricordato la figura con un intervento intenso.