Festa rimandata. L’Alessandria non riesce a “sbancare” il “Paschiero”, insolito scenario casalingo del Fossano, e rinvia la festa promozione, nonostante il Cuneo avesse fatto il proprio “dovere”, sbancando il campo dell’Albese.
Ma andiamo con ordine, partendo la big-match in casa dei Fresia-boys, che metteva di fronte le due squadre più in forma del momento. Ne nasce un incontro divertente, concluso con un pirotecnico 2-2, frutto dei centri blues di D’Ippolito e Giovinco e di quelli ospiti griffati dalla doppietta del solito Diop, che aveva fatto assaporare ai grigi la vittoria.
Ad Alba, invece, ci si giocava, di fatto, il secondo posto momentaneo, che diventa appannaggio dei cuneesi, grazie al timbro da tre punti di Ghibaudo. Bianco sorride e si porta a +2 sul terzo posto, ma fa fare un mezzo sorriso anche alla Giovanile Centallo.
I rossoblù rispettano il pronostico e al “Don Eandi”, dopo i 10 gol alla Luese Cristo, ne fanno 6 anche al Pinerolo, con Dalmasso, Poppa, Armando, Minini, Massaro e Valleriani. Di Welle il timbro del fanalino di coda.
Il successo centallese pesa, anche perché il Vanchiglia continua ad andare a rilento e si arrende 2-0 ad Acqui, con i gol di Innocenti e Di Martino che consentono agli alessandrini di restare in scia della Pro Dronero.
A proposito, i “draghi” scrivono la storia, trovando il successo più largo della storia dell’Eccellenza, ma della gara contro la Luese Cristo resterà soprattutto la grande amarezza. Già, perché il 22-0 finale è solo l’ennesimo passivo netto subito dagli alessandrini, vittime di una gestione che li ha costretti a subire sconfitte nettissime da dicembre in avanti.
Sul campo, comunque, i droneresi onorano l’impegno come devono e segnano in 90 minuti più reti (22) di quante avevano realizzato nella 24 partite precedenti (21 in tutto). Il mattatore è Boglione, autore di una cinquina, seguito dal poker di Naranjo, dalle triplette di Dalmasso e Boniello e dalla doppietta di Piretro. Alla cooperativa del gol partecipano anche Caridi, Serino, Isoardi, Giraudo e De Peralta. Mai, dal 1991 in avanti, una partita era terminata con un risultato più netto.
Con Pro Villafranca-Monregale rinviata, pesa anche lo 0-0 a cui il San Domenico Savio è costretto a Ovada, ma il vero colpo è del Chieri, che sorpassa proprio l’Ovadese vincendo 2-0 contro la Cheraschese. A domare i lupi sono Benucci su rigore e Ponsat.





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