Saluzzo, inaugurata la quinta edizione del Terres Monviso Outdoor Festival (FOTO E VIDEO)

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Nonostante il maltempo su Saluzzo, la sala conferenze de Il Quartiere (ex caserma Musso) ha ospitato l’inaugurazione della quinta edizione del Terres Monviso Outdoor Festival, evento dedicato alla promozione dell’outdoor e del territorio alpino del Monviso. Il festival punta a raccontare le vallate che circondano la montagna simbolo del territorio, rafforzando il dialogo tra Italia e Francia. L’area dell’evento ospiterà 60 stand, 6 cucine e 7 “Porte di Valle”, spazi dedicati alla scoperta delle vallate del Monviso. Alcuni eventi sono stati rinviati causa maltempo, ma questo non ferma l’ entusiasmo e la voglia di far scoprire a tutti le bellezze di queste terre.

Tra i temi centrali dell’iniziativa: la cooperazione transfrontaliera, la valorizzazione delle Alpi e il coinvolgimento dei giovani, rappresentati dal Consiglio dei giovani del programma ALCOTRA. Alla base del festival c’è la volontà di promuovere il territorio e le sue comunità attraverso dialogo, cultura e turismo sostenibile.

A presentare l’inaugurazione è stato Alberto Della Croce, direttore della Fondazione Bertoni, che ha ricordato come il festival, giunto alla quinta edizione, abbia superato i 10.500 passaggi e voglia oggi raccontare non solo il territorio, ma anche l’outdoor e l’intero arco alpino.

Il sindaco di Saluzzo Franco Demaria ha sottolineato il successo dell’apertura dedicata alle scuole: «Ieri abbiamo avuto 1500 bambini provenienti da oltre 50 istituti. Vogliamo trasmettere conoscenza e amore per il territorio ai più giovani». Il primo cittadino ha definito il festival «un incontro tra comunità», ricordando come il Monviso rappresenti «non solo una vetta, ma un ponte che unisce Italia e Francia», ribadendo anche la necessità di maggiori risorse per contrastare il rischio di isolamento delle vallate alpine.

La dimensione internazionale è stata evidenziata da Dominique Moulin, presidente della Communauté de communes du Guillestrois et du Queyras e coordinatore transfrontaliero del progetto PITER+ Terres Monviso. Moulin ha ricordato come la cooperazione tra le due nazioni abbia favorito lo sviluppo economico e turistico delle vallate, rafforzando al tempo stesso le relazioni tra amministratori e comunità locali.

L’assessore regionale Marco Gallo ha parlato anche della “Festa delle Alpi”, giunta alla terza edizione a Pontechianale, come esempio di collaborazione tra comunità italiane e francesi e occasione di promozione della montagna piemontese.

Per Luca Bongiovanni, i dati del turismo sono in crescita e la Regione sta lavorando a un pacchetto di oltre 70 eventi legati anche all’agroalimentare. L’obiettivo è creare un circuito turistico più ampio che coinvolga anche Francia e Liguria, sostenuto dalle analisi dell’osservatorio turistico regionale.

Il consigliere provinciale Silvano Dovetta, presidente dell’Unione montana della Val Varaita, ha evidenziato la capacità del territorio saluzzese di accogliere eventi di questa portata, sottolineando la passione delle comunità locali nel valorizzare le Terre del Monviso.

A chiudere gli interventi istituzionali sono state Daniela Bianco dell’ATL del Cuneese e Véronique Veirat, responsabile del programma ALCOTRA. Daniela Bianco ha ribadito come iniziative di questo tipo siano fondamentali per promuovere le montagne cuneesi, ricordando che «le montagne non ci dividono, ma ci uniscono». Veirat ha invece sottolineato il ruolo del Consiglio dei giovani di Alcotra e l’importanza di costruire una cooperazione europea sempre più forte, guardando già alla programmazione successiva al 2027.