L’Alessandria a un passo dal titolo, mentre dietro è bagarre vera. Stanno per arrivare le grandi sentenze, almeno lassù, nel girone B di Eccellenza, mentre nelle zone basse e alle spalle dei grigi è ancora tutto incerto.
Ma partiamo dai ragazzi di Merlo, che aprono il weekend vincendo nell’anticipo con la Pro Dronero e ipotecando il titolo, con il +15 sul secondo posto a sei turni dalla fine che sa tanto di festa. La decidono Morganti e Cirio, ma decisivo è soprattutto Colla, che, dopo il rigore di Caridi, impedisce ai “draghi”, comunque ottimi, di pareggiare.
Il nuovo passo verso la vittoria è garantito dal pari dell’Albese, che a Cherasco non va oltre l’1-1 nel derby con botta e risposta dagli undici metri Gomez-Ongaro. I ragazzi di Rosso chiudono anche in dieci per il rosso a Lazzarin.
I biancazzurri devono, anzi, guardarsi alle spalle, con due squadre a -1. Una, in realtà, avrebbe potuto piazzare il sorpasso: è il Cuneo, che cede proprio contro l’altra, il Fossano, che aggancia il terzo posto con il gol di Marchetti.
Tre punti d’oro al “Paschiero”, anche perché alle spalle dei Fresia-boys, come da previsioni, la Giovanile Centallo dilaga, con triplette di Boena e Massaro e reti di Minini, Bedino, Armando e Battisti.
La vittoria consente ai ragazzi di Sacco di accorciare sul secondo posto, ma anche di mantenersi alle spalle il ritrovato Vanchiglia, che non sbaglia il derby contro il Chieri, passando 2-0 con Bayat e Bussi e raggiunge quota 40.
Alla corsa per un posto nei playoff continuano comunque a essere iscritte anche Villafranca e San Domenico Savio Asti, che in trasferta fanno il loro dovere. Se il 2-5 della Pro a Pinerolo è ordinaria amministrazione (doppietta di Kankam e gol di Bacco, Espinoza e Arione per gli ospiti, Tavano e Cafà per i biancoblù), più significativo è il 2-1 con cui gli astigiani sbancano Mondovì con Hotaj e Stojmenovski. Non basta il solito Comino, invece, alla Monregale, che scivola nella parte destra del tabellone.
Chiude il colpo in chiave salvezza dell’Ovadese, che passa ad Acqui con Agostini e allontana gli avversari diretti, ora a -10.





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