Nel vertice bilaterale tra Regione e Confindustria Piemonte di fine febbraio la parola chiave è stata Zes, la Zona economica speciale, applicata perlopiù al mezzogiorno d’Italia ed ora abbozzata anche per il Piemonte. In pratica l’accesso a una legislazione economica differente rispetto alle norme vigenti nel Paese: benefici fiscali, credito di imposta, semplificazione e velocizzazione burocratica. Se la Zes, per ora, è una bozza per il Piemonte, le Zls, cioè le Zone di logistica semplificata, sono, invece, realtà nuove, ma che hanno già ottenuto risultati. Per comuni e aziende piemontesi una bella opportunità, ma per pochi. Mondovì è, infatti, l’unica città della “Granda” interessata dal provvedimento e sono 12 in tutto il Piemonte. La Zls monregalese si declina come area di “Porto e Retroporto di Genova”. Una volta sfumato il progetto, di alcuni anni fa, di zona logistica per Savona sulla direttrice verso il nord Europa, il Comune di Mondovì ha perseguito la via delle aree geografiche individuate come “più sviluppate” dalla normativa europea che includono porti, aree retroportuali, piattaforme logistiche e interporti (escluse le zone residenziali), dove vengono semplificate le procedure burocratiche ed autorizzative per le imprese, sia nuove che esistenti, oltre a semplificare le procedure doganali e la fiscalità. L’esempio più recente e subito messo in pratica: l’ampliamento dell’attività della Nord Ovest Spa, primario operatore di logistica e spedizioni internazionali (terra, mare, aria, isotermici) con sede centrale a Cuneo e un importante magazzino a Mondovì. Ha compiuto 50 anni di vita imperenditoriale nel 2025. La società è specializzata in servizi doganali e logistica integrata, servendo i settori ortofrutticolo e industriale. Il nuovo magazzino misura 10.000 metri quadrati, prima c’era terreno incolto. Si costruirà anche un parcheggio pubblico finanziato dall’azienda, a scomputo dei lavori, con sistemazione dell’area intera.
L’obiettivo della Zls è favorire gli investimenti, la crescita economica e l’efficienza logistica. Gli altri Comuni oltre a Mondovì: Asti, Basaluzzo, Borghetto Borbera, Casale Monferrato, Castelletto Monferrato, Castelnuovo Scrivia, Pozzolo Formigaro, Serravalle Scrivia, Silvano d’Orba, Tortona, tutti in provincia di Alessandria e Villanova d’Asti (Asti), a cui si aggiungono gli interporti di Sito (Orbassano, Torino) e Cim (Novara). Sono 2.141 ettari in Piemonte, distribuiti tra il porto di Genova e i principali retroporti del Nord-Ovest. Il La zona monregalese misura circa 130mila metri quadrati, tutta nell’area confinante con corso Francia, adiacente alla tangenziale. Il consiglio comunale della Città di Mondovì ha deliberato in consiglio in seguito all’accordo del sindaco Luca Robaldo con la Regione e, in particolare, con l’assessore Enrico Bussolino (Logistica). «Il risultato raggiunto ci fa molto piacere, si tratta di un boost, un’accelerazione importante per tutto il comparto industriale del Monregalese e del Cebano», spiega il primo cittadino monregalese. Sul tema c’era stata anche qualche opposizione di tipo politico, in passato. Il consigliere regionale del Pd Mauro Calderoni dichiarò: «Mondovì Zona logistica semplificata (ZLS) per la provincia: è davvero questa la soluzione più lungimirante per favorire le grandi aziende esportatrici del Cuneese?». E proponeva una zona tra Cuneese, Fossanese e Saviglianese. Mondovì, però, ha partecipato al bando, ottenendo poi la Zls.
L’unica città della Granda “zona logistica semplificata”
Mondovì è zls, uno dei 12 centri del Piemonte in cui si semplificano le procedure burocratiche per le imprese. Primo esempio: il nuovo capannone da 10mila mq della Nord Ovest Spa (Logistica)



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