Nella Sala del Consiglio, alla presenza del sindaco Luca Robaldo e dell’assessore alle manifestazioni Alessandro Terreno, è stato presentato il calendario degli eventi 2026 della città di Mondovì. Una scelta precisa, che punta a consolidare Mondovì come polo attrattivo per il territorio e oltre.
La notizia più attesa è il ritorno sulle scene di Giovanni Allevi, pianista e compositore di fama internazionale, che nel 2026 farà tappa a Mondovì per uno dei suoi rarissimi appuntamenti pubblici dopo la malattia. Non sarà una semplice performance, ma un evento musicale e parlato, pensato per valorizzare il rapporto diretto tra Allevi e il pubblico. I dettagli saranno comunicati nelle prossime settimane.
Un calendario che cresce: giovani, spazi ritrovati e investimenti privati
Il programma 2026 conferma la linea politica già intrapresa negli ultimi anni: prezzi calmierati, forte attenzione ai giovani – sia come pubblico sia come organizzatori –, e una distribuzione degli eventi che coinvolge non solo i luoghi tradizionali, ma anche spazi riscoperti o meno utilizzati. È il caso dei Giardini di Villa Nasi, già teatro del concerto di Tedua.
Significativo anche il dato economico: 120 mila euro di sponsorizzazioni private raccolte nel 2025, senza contributi da enti, fondazioni, Provincia o Regione. A questi si aggiungono gli 80 mila euro ottenuti dal Bando Piemonte per i giovani, che nel 2026 sosterrà attività nei parchi cittadini.
L’amministrazione ha inoltre annunciato un progetto strategico: far diventare Mondovì una “Destination Wedding”, promuovendo la città come location per matrimoni e cerimonie, con ricadute dirette su turismo e indotto.
Gli eventi principali del 2026
Il calendario è ricco e trasversale. Tra gli appuntamenti già confermati:
- Torneo della Ceramica (2–4 aprile): oltre 80 squadre e 1200 atlete, uno degli eventi giovanili più partecipati del Nord-Ovest.
- Campionato Italiano di bocce quadre (31 luglio–2 agosto), disciplina identitaria e sempre più seguita.
- Raduno aerostatico internazionale dell’Epifania (gennaio): l’evento di maggior richiamo turistico per la città, con presenze in costante crescita.
- 65ª Fiera di Primavera (11–12 aprile).
- Mostra dell’Artigianato (13–17 agosto), appuntamento cardine dell’estate monregalese.
- Monfleur, nuovo evento dedicato ai fiori e all’arte floreale, in Piazza Maggiore.
- Festival Funamboli (tra maggio e giugno), con ospiti come Bandabardò e Vasco Brondi.
- Festival del gin e del ginepro (30 maggio–2 giugno), apertura affidata al DJ set di Merk & Kremont.
- Illustrada (11–13 settembre), rassegna dedicata all’illustrazione e alle arti visive.
- Festival del podcast (settembre), prima edizione interamente organizzata dai giovani del territorio.
Sicurezza e impatto sociale al centro
Il tema della sicurezza, anche alla luce dei recenti fatti di Crans Montana, è stato affrontato con decisione: l’amministrazione ha ribadito che ogni evento sarà accompagnato da piani aggiornati e coordinati con le forze dell’ordine.
Robaldo e Terreno hanno sottolineato come il calendario non sia solo un elenco di appuntamenti, ma un motore sociale ed economico: occasioni di incontro, opportunità per le attività commerciali, strumenti per valorizzare i quartieri e coinvolgere le nuove generazioni.
Mondovì si conferma così una comunità attiva, partecipata e in movimento, capace di costruire un’offerta culturale e turistica che cresce anno dopo anno.



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