WoW! La vacanza attiva diventa piacevole esperienza

L’outdoor del Cuneese e di Langhe Monferrato Roero protagonista alla Bit 2026 nello stand Regione Piemonte: tra sport, natura e Olimpiadi

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L’offerta turistica outdoor della provincia di Cuneo e di Langhe Monferrato Roero è stata protagonista alla Bit – Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Negli spazi istituzionali della Regione Piemonte, l’Atl del Cuneese e l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero hanno acceso i riflettori sulle opportunità di vacanza attiva e sui grandi eventi sportivi dei due territori, nel corso di un incontro stampa coordinato dall’Associazione per il Turismo Outdoor WoW. Un appuntamento che consolida una sinergia ormai storica tra le due Atl, unite nella promozione del Piemonte meridionale come destinazione d’eccellenza sui mercati nazionali e internazionali.
Ad aprire l’incontro è stato l’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca e Parchi, Paolo Bongioanni, che ha sottolineato come «la provincia di Cuneo e il Piemonte siano stati tra i primi in Italia a individuare nelle attività all’aria aperta una direttrice strategica per lo sviluppo turistico e territoriale». Dal 2013, anno di nascita dell’Associazione WoW, il percorso è stato costellato di tappe significative: investimenti nella formazione degli operatori, nel dialogo tra i protagonisti della filiera e nella promozione sui mercati esteri attraverso fiere internazionali. «Abbiamo una regione ricca di attrattive outdoor – ha aggiunto – e stiamo lavorando per rafforzare nuove partnership, come quella con la Liguria, per collegare le ciclovie alpine con quelle della Riviera e promuoverle in modo organico».
In scia alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, il filo conduttore è stato lo sport come chiave di lettura e di scoperta dell’ambiente. La stagione invernale in corso ha riportato nevicate abbondanti sulle montagne cuneesi, regalando scenari magici. Un richiamo forte per gli amanti della neve, che possono contare su 17 stazioni sciistiche, oltre 400 chilometri di piste e 15 centri di sci nordico. A completare l’esperienza, un’offerta ricettiva di alto livello: chalet e strutture di charme con spa panoramiche, baite in quota e vivaci après-ski nei borghi alpini. Ma l’outdoor cuneese guarda con decisione anche alla bella stagione. Accanto a trekking e cicloturismo, crescono le esperienze immersive e rigenerative come forest bathing e yoga nella natura, insieme ad attività più dinamiche come sky running, rafting, canyoning e river trekking.
«Il turismo outdoor in provincia di Cuneo si sta caratterizzando sempre più per autenticità e inclusione», ha evidenziato Gabriella Giordano, presidente dell’Atldel Cuneese. Emblematica l’esperienza di DiscesaLiberi, realtà che rende gli sport invernali accessibili alle persone con disabilità. Testimonial del territorio è anche l’atleta paralimpico Diego Colombari, oro a Tokyo 2020 nella staffetta mista di handbike e oggi impegnato nello sci nordico sitting, insieme alla campionessa di sci alpino Marta Bassino. «Il nostro motto è chiaro: lo sport è per tutti».
Dalle vette alpine alle colline di Langhe Monferrato Roero, riconosciute patrimonio mondiale dell’Umanità nel 2014, l’offerta si declina in un perfetto equilibrio tra natura, enogastronomia e accoglienza. Qui la vacanza attiva si intreccia con ristoranti stellati e osterie tradizionali, cantine storiche e relais immersi nei vigneti. Particolarmente ricca l’offerta bike: percorsi e-bike tra Alta Langa e Langa del Barolo, sentieri Mtb nel Roero e itinerari gravel per lunghe percorrenze su fondo misto. Il Club di Prodotto Bike riunisce strutture bike friendly, guide, noleggiatori e servizi dedicati, mentre all’ufficio turistico di Alba sono disponibili city e-bike per escursioni last minute.
«Le esperienze all’aria aperta si confermano una motivazione dominante di viaggio per Langhe Monferrato Roero», ha dichiarato Bruno Bertero, direttore dell’Ente Turismo Lmr.
«L’outdoor rappresenta una dimensione identitaria della destinazione, capace di coniugare paesaggio, mobilità dolce, sport e benessere. La partnership con l’Atl del Cuneese ci permette di presentarci come un’unica destinazione complementare tra montagna e collina». Tra gli obiettivi per il 2026, il consolidamento di un’offerta sempre più accessibile, con il coinvolgimento di formatori e associazioni del territorio.
A fare da cerniera tra i diversi comprensori è l’Aeroporto di Cuneo. «La crescita dello scalo passa dalla capacità del territorio di fare sistema», ha spiegato l’Accountable Manager Anna Milanese. La conferma della ski route con la Polonia dimostra come la sinergia tra promozione, ricettività e collegamenti aerei produca risultati concreti, aprendo a nuovi mercati internazionali.
Soddisfazione anche da parte di Davide Merlino, presidente dell’Associazione WoW, che ha ricordato le tappe di un percorso avviato nel 2013 grazie alla collaborazione tra le due Atl, la Camera di Commercio di Cuneo e la Fondazione Crc. In primavera prenderà il via un corso dedicato agli operatori turistici sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione, co-finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.