Sono tra i migliori oncologi italiani del futuro e sono tra Mondovì e Vicoforte fino a venerdì 13 febbraio. Sono settanta, sono già medici, si stanno specializzando nella difficile e sempre più necessaria branca per la diagnosi, nella cura e nella prevenzione dei tumori, sia benigni che maligni. L’iniziativa è dell’associazione europea Walce.
Il motore è Silvia Novelli, originaria di Vicoforte, direttrice della Scuola di Oncologia Medica dell’Università di Torino e della Struttura Complessa a Direzione Universitaria (Scdu) di Oncologia Medica e Responsabile dell’Oncologia Toracica all’ “AOU San Luigi di Orbassano”. È lei, in qualità di presidente di Walce, che ha ideato la formazione dei giovani professionisti da trascorrere in uno degli angoli più belli della “Granda”, nelle sale della struttura Regina Montis Regalis, all’ombra della cupola del Santuario di Vicoforte. Walce da sempre si occupa di prevenzione, facendolo in modo personalizzato, ben consapevole che, pur essendo messaggi scientificamente rilevanti e consolidati, vanno adattati a seconda dell’utenza a cui sono rivolti. L’acronimo sta per Women Against Lung Cancer in Europe ed è un’associazione no-profit, nata nel 2006 a Torino (sede nell’azienda ospedaliera San Luigi Gonzaga di Orbassano), che si occupa di prevenzione, informazione e supporto per pazienti affetti da tumore del polmone e i loro familiari. L’acronimo inglese significa “Donne Contro il Tumore del Polmone in Europa”.
Per il terzo anno consecutivo la Scuola di Oncologia Medica dell’Università di Torino organizza a Vicoforte la settimana di formazione con la partecipazione di docenti nazionali e sovranazionali (saranno presenti esperti da strutture oncologiche di riferimento di livello mondiale). Nei cinque giorni di didattica frontale (dal 9 al 13 febbraio) si affrontano tematiche che vanno dalla prevenzione alla diagnosi e cura, alla nutrizione in oncologia, alla migliore conduzione della ricerca clinica e spunti di farmacoeconomia. «In qualità di direttore della scuola – dice Silvia Novello – sostengo con entusiasmo e con impegno i tre obiettivi del personale universitario in ambito sanitario: didattica, assistenza e ricerca. In questo caso la didattica avverrà con una full immersion di tutto il gruppo degli oncologi in formazione, perché fare network e condividere idee saranno uno dei fondamenti di questi oncologi del nostro immediato futuro».
Formazione, ma anche attenzione ai temi della prevenzione dedicati agli studenti delle scuole superiori. “Questa non me la fumo” è lo slogan azzeccato che “investirà” gli allievi dei licei monregalesi. Venerdì 13 febbraio (al mattino), i medici in formazione specialistica saranno protagonisti della Giornata dedicata alla Salute e alla Prevenzione al liceo Vasco Beccaria Govone di Mondovì, rivolta agli studenti della scuola secondaria di II grado. L’iniziativa coinvolgerà 18 classi e affronterà i principali temi della prevenzione primaria, con un focus su corretti stili alimentari, sui rischi legati al fumo e sulla prevenzione dell’infezione da Papilloma Virus (HPV), con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei più giovani e promuovere comportamenti salutari e responsabili. E se qualcuno dei liceali ha intenzione di diventare medico? Il personale di Walce farà anche orientamento per fornire consigli e informazioni utili.
c.s.

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