Maria Franca Fissolo Ferrero si è spenta all’età di 87 anni nella sua abitazione sulle colline di Alba. Figura riservata ma centrale nella vicenda della famiglia Ferrero, per decenni ha accompagnato la crescita internazionale dell’azienda fondata dal marito Michele, mantenendo un ruolo lontano dall’esposizione pubblica ma riconosciuto all’interno della comunità imprenditoriale e del territorio.
Una presenza silenziosa ad Alba
Negli ultimi anni aveva scelto di tornare stabilmente nelle Langhe, rafforzando il legame con il luogo simbolo della storia familiare. In città viene ricordata per la sobrietà dei modi, l’attenzione verso collaboratori ed ex dipendenti e la partecipazione alle iniziative della Fondazione Ferrero, vissuta con discrezione e spirito di ascolto.
La famiglia e le prove più difficili
Accanto al marito nella costruzione del gruppo dolciario, aveva affrontato negli anni anche momenti di profondo dolore, come la scomparsa del figlio Pietro nel 2011 e, successivamente, quella di Michele Ferrero, di cui proprio sabato 14 febbraio ricorre l’undicesimo anniversario dalla morte. Nonostante le perdite, aveva continuato a rappresentare un punto di riferimento per la famiglia e per le attività culturali e sociali legate alla Fondazione.
Un’eredità di valori
Il suo percorso resta legato al principio che ha guidato la tradizione Ferrero, «lavorare, creare, donare», tradotto nel sostegno al territorio, nella continuità familiare e in una visione dell’impresa attenta alla dimensione sociale. Alba e le Langhe la salutano come una presenza discreta ma profondamente radicata nella vita della comunità.



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