Pokerissimo per il San Benigno che batte 5-2 il San Bernardo nella ventesima giornata di Prima Categoria Girone G: decidono le doppiette di Pistoi e Mellano, e la rete di Mfuka per i gialloverdi, agli ospiti non bastano i centri di Barbero e Sorrentino.
Il commento di mister Josè Veneri: “Dopo un periodo non semplice, tornare alla vittoria era fondamentale, soprattutto per l’umore e la fiducia del gruppo. I tre punti conquistati domenica hanno un peso specifico importante, perché arrivati al termine di una partita vera, combattuta e giocata in condizioni tutt’altro che semplici.
Ci presentavamo alla gara ancora una volta in emergenza, in particolare nel reparto arretrato, situazione che purtroppo ha caratterizzato questa prima parte del girone di ritorno. Nonostante questo, l’approccio dei ragazzi è stato quello giusto: siamo entrati in campo con concentrazione, determinazione e grande disponibilità al sacrificio, riuscendo a chiudere il primo tempo sul 3-0.
Nella ripresa, anche a causa di un nostro grave errore difensivo, abbiamo subito il gol che poteva riaprire la partita, ma la reazione è stata immediata e ci ha permesso di segnare subito la quarta rete. Negli ultimi quindici minuti, complice anche un’espulsione, siamo andati in sofferenza: gli avversari hanno accorciato le distanze e la partita è diventata ancora più sporca e intensa, su un campo allentato che non aiutava certo il gioco. Nei minuti finali, però, siamo riusciti a chiudere definitivamente l’incontro con il quinto gol.
È stata una partita dura, di quelle che richiedono più testa e carattere che qualità tecniche. Abbiamo apportato alcune correzioni rispetto alle ultime uscite e il risultato ci ha premiato, ma soprattutto ho visto una squadra che, anche nelle difficoltà, non ha mai mollato e ha confermato la solita grande disponibilità al lavoro.
Questa vittoria deve rappresentare un punto di partenza. L’entusiasmo va alimentato dando continuità ai risultati e alle prestazioni, a cominciare già da mercoledì, quando saremo chiamati a un nuovo impegno importante nel recupero. La strada è ancora lunga, ma questo è lo spirito giusto per affrontarla”.


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