Ci sono imprese talmente importanti e trasversali, nel loro messaggio e nel modo in cui sono nate e cresciute, da meritare una benedizione speciale. Così è “La partita più bella del mondo”: evento nato alcuni anni fa a Canale, sulla spinta di Marco Milano, e sin dalle origini spinto dal desiderio di unire sport, solidarietà vera e concreta, aggregazione e coinvolgimento diretto di cittadini, istituzioni, personalità dello spettacolo e dell’agonismo ad alti livelli. Il tutto declinato verso il tema dell’aiuto tangibile a realtà come Casa Ugi: che già dal 1980, a Torino, opera per promuovere e sostenere ogni possibile iniziativa volta a migliorare l’assistenza medica e sociale dei bambini e degli adolescenti affetti da tumore, sostenere le loro famiglie e stimolare e potenziare la ricerca scientifica e la cura in tale campo.
Molto è stato fatto in questi anni: in una crescita esponenziale di pubblico e contenuti, unendo le forze dell’Asd Canale Academy in stretta collaborazione con l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, Juventus Fc e Torino Fc e con il patrocinio di Regione Piemonte, Città di Canale, il Progetto “Nèttare” e la Diocesi di Alba, e rafforzando nel tempo le sinergie con gli altri sodalizi attivi nella Capitale del Pesco, oltre che della stessa Amministrazione civica.
Marco Milano c’era agli inizi: e c’è ancora, in prima linea, diventato nel frattempo consigliere comunale, capogruppo nelle file dell’opposizione. E non è da solo: perché, in una coesione sociale che va a di là delle umane differenze di idee in un paese-città come Canale, con la maggioranza consiliare ha saputo dialogare sui temi per cui è nata “La partita più bella del mondo”, in una formula che ha saputo generare comunione d’intenti nel segno di finalità di primissimo piano.
Lo spirito solidale, appunto: il tutto -e torniamo ai torniamo all’argomento della “benedizione”- ben coronato in una missione che lo ha visto partecipe insieme alla vice sindaco canalese Francesca Dacomo, nell’udienza pontificia avvenuta mercoledì scorso in Vaticano. Insieme, accompagnati dal rappresentante del direttivo di Ugi Odv Pierluigi Fantasia, hanno compiuto un atto che rende grande onore a questa kermesse, e alla sua missione: consegnando a Papa Leone XIV la maglia ufficiale dell’evento, apprezzatissima anche per i suoi significati più profondi.
«La visita al Papa e la consegna della maglietta personalizzata sono stati molto più di un gesto simbolico: sono stati un abbraccio, un messaggio, una carezza che arriva dritta al cuore», spiegano i due canalesi. «Abbiamo condiviso un attimo che ci ricorda perché lo sport è così potente: unisce, racconta storie e rende ogni partita… la più bella del mondo».
Ora, tutti al lavoro per l’edizione 2026: che prenderà forma dal 12 al 14 giugno prossimi, al campo sportivo “Malabaila” di via Mombirone e nel centro della cittadina. A breve, saranno annunciati il programma e i primi ospiti attesi: ci sarà di che divertirsi, e dare una mano forte a un’operazione che ormai è più di un “classico” per il territorio del Roero.
Paolo Destefanis

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